Tribunale FIGC non esclude Trapani calcio dal campionato nel caso identico alla Shark
Oggi era giornata campale per la sopravvivenza del Trapani calcio, colpito dagli strali federali della FIGC dopo il pasticcio dello scorso inverno delle scadenze pagate con titoli risultati poi falsi e su cui era stata irrogata già una penalizzazione. Ricordiamo che la "sorella" Trapani Shark nella pallacanestro, in un caso assolutamente identico a cavallo tra il 2025 e il 2026 è stata estromessa dal campionato di serie A LBA. La maggior parte dei commentatori aveva pronosticato che oggi nel calcio Trapani sarebbe stata colpita da un analogo provvedimento di esclusione. In mattinata però è prima arrivato un post di Valerio Antonini che trasudava fiducia: "Mi sa che oggi se la prenderanno in quel posto in tanti, dai tantissimi trapanesi che stanno aspettando con ansia la nostra esclusione ai vari Binda e colleghi di merende; Sono convinto sempre di più che la verità trionferà, che per di più nella FIGC non c’è la stessa voglia della FIP di calpestare regolamenti e di fare alla fine invece chiarezza su un tema troppo delicato e complesso." Secondo quanto appreso da PianetaBasket, il tribunale della FIGC si sarebbe preso tempo fissando una nuova udienza al 9 marzo cosa che permetterà al Trapani calcio di continuare a disputare il campionato di serie C e, ancor prima di avere le motivazioni dello spostamento, getta un'ombra sull'operato di chi ha condannato le due società nei mesi scorsi. Di contro, Antonini sarà chiamato ad onorare le scadenze federali FIGC del 16 febbraio, come analogamente richiestogli dalla FIP anche se la Shark non risulta essere più iscritta al campionato di pallacanestro: sarà il banco di prova se è sempre intenzionato a continuare ad operare in ambito sportivo.