Vittoria di sostanza per gli Charlotte Ho:rnets 123-116 sui Chicago Bulls e fine della striscia di sette sconfitte consecutive. Brandon Miller firma 27 punti e Miles Bridges sfiora la tripla doppia con 22 punti, 8 rimbalzi e 7 assist. Collin Sexton aggiunge 21 punti uscendo dalla panchina, mentre LaMelo Ball completa la regia con 16 punti, 8 assist e 7 rimbalzi.
Era l’ultima gara della fase a gironi della NBA Cup per entrambe le squadre, già eliminate dal torneo. Ball, reduce da una serata difficile contro i New York Knicks con tecnico per proteste, ha reagito con tre triple nel primo tempo che hanno spinto Charlotte fino a +11 nel secondo quarto. I Bulls hanno rimontato fino al 94-93 grazie ai 13 punti di Coby White nel terzo periodo, ma l’avvio di quarto quarto ha visto Bridges segnare 9 punti nel parziale di 12-4 che ha ridato inerzia agli Hornets. Sexton ha poi allungato con un putback e pugni alzati, mentre Chicago continuava a sbagliare dall’arco.
Miller, al terzo match dopo l’infortunio alla spalla, ha mostrato maggiore sicurezza al tiro con 10/19 dal campo e 5 triple. Dall’altra parte, Josh Giddey ha sfiorato la tripla doppia con 25 punti, 11 rimbalzi e 9 assist, ma nel finale è stato protagonista di un acceso diverbio con un tifoso a bordo campo: la partita è stata interrotta brevemente e il fan è stato espulso. “Ha detto qualcosa che non mi è piaciuto e sono andato da lui, tutto qui. La sicurezza lo ha portato fuori e la cosa è finita lì”, ha spiegato Giddey.
Chicago chiuderà la settimana con la trasferta a Indiana domenica notte, mentre Charlotte ospiterà i Toronto Raptors sabato. Per gli Hornets, oltre alla difesa sul tiro da tre, spiccano bilanciamento e profondità della rotazione: Ball detta i tempi, Bridges crea mismatch e Miller capitalizza, con il contributo di Sexton dalla panchina che spezza i parziali avversari. Il risultato rilancia Charlotte in termini di fiducia e competitività, mentre per Chicago emerge la necessità di ritrovare efficienza perimetrale e continuità di esecuzione.