La Molisana Campobasso, al via l'avventura in Coppa Italia contro Derthona

La Molisana Campobasso, al via l'avventura in Coppa Italia contro Derthona
© foto di Maurizio Silla

Il primo confronto del nuovo anno. Il proprio avvio nella Final Eight di Coppa Italia con un quarto che vedrà i #fioridacciaio di fronte all’avversaria più intricata, perché tra l’altro team ospitante della kermesse e con anche un’ex tra le rotazioni come la pivot nigeriana Pallas Kunaiyi. La Molisana Magnolia Campobasso si tuffa nel 2026 con la sfida dei quarti di finale di Coppa che vedrà le rossoblù in Piemonte a Tortona – sede sino a martedì della kermesse per la coccarda tricolore – ospiti della formazione organizzatrice del Derthona, in virtù di quelli che erano i piazzamenti al giro di boa (terze le magnolie che si sono mantenute su questo standard, seste all’epoca le ‘padrone di casa’ ora risalite sino al quarto scranno della graduatoria, forti di sette successi, gli ultimi quattro in successione, nell’arco di otto gare tra il quinto ed il tredicesimo turno).

SENSAZIONI DELLA VIGILIA Un contesto ben chiaro anche allo stesso coach delle magnolie Mimmo Sabatelli. «Senz’altro l’accoppiamento non rispecchia – spiega alla vigilia il trainer rossoblù – non rispecchia quella che è l’attuale classifica. Troveremo una delle migliori formazioni del lotto, che ha avuto bisogno di un po’ di tempo per amalgamarsi ed ha finito con il pagare quest’aspetto nelle prime quattro giornate. Poi, però, hanno cambiato marcia e, con l’innesto di Fondren, hanno aggiunto un’ulteriore opzione di peso alle loro già invidiabili qualità offensive. Nulla togliendo agli altri competitor, in altri termini, l’avversaria più tosta che potessimo trovare di fronte».

SCHERZI DA CALENDARIO Sfida che – appena sei giorni dopo, e cioè il 10 gennaio con palla a due in quella circostanza prevista per le ore 18 – sarà replicata per il quattordicesimo turno di campionato (la terza giornata del girone di ritorno) sempre presso la Cittadella dello Sport di Tortona. «E anche quella sarà un’altra sfida intensa, come già lo fu nella passata stagione, ma nel nostro caso dobbiamo focalizzarci su di un appuntamento alla volta», ribatte Sabatelli.

SAN SILVESTRO E CAPODANNO Da parte sua, il team rossoblù ha cercato di non lasciare nulla al caso, lavorando anche sul parquet dell’Arena nel mattino di San Silvestro e nel pomeriggio di Capodanno. «Abbiamo cercato di valutare tutte le possibili situazioni e lo abbiamo fatto con tanta voglia ed applicazione, un qualcosa di incredibile, per un gruppo cui vanno fatti solo tanti complimenti per la grande voglia di lavorarsi e migliorare. Prima di iniziare la settimana, ci siamo ritrovati con le ragazze e ci siamo confrontati su come gestire la situazioni in considerazione anche del periodo festivo nel mezzo. Da parte loro, è emersa la volontà di proseguire all’insegna del ciclo pressoché canonico, segnale di quella che è la volontà, da parte di tutte, di poter crescere e migliorare con forza».

CAPITOLO LUNGODEGENTI Sul fronte delle infortunate, la gara di Coppa Italia dovrebbe rappresentare l’occasione del ritorno in campo per la totem lettone Laura Meldere. «Dovrebbe fare qualche minuto – conferma Sabatelli – poi valuteremo in corso di contesa sensazioni e spazi di utilizzo».
TEMA TATTICO Con certezza, come da tradizione in casa rossoblù, determinante sarà lo stretto aspetto difensivo. «Dovremo provare a non farle giocare secondo le loro inclinazioni ed i loro ritmi. Hanno qualità sia nel pitturato che sul perimetro. Non sarà semplice affrontarle, ma daremo il nostro massimo», spiega il coach rossoblù. Che, sulla filosofia con cui affrontare il percorso in Piemonte, non si discosta da quello che è un suo caposaldo. «Dovremo pensare un match alla volta, considerando che già questo è molto complicato, poi, in considerazione del calendario all’insegna di partite ravvicinate, cercheremo di valutare le situazioni all’impronta, gara dopo gara».

DETTAGLI CONCORRENTI Con diretta streaming in chiaro sulla piattaforma flima.tv, il match – in programma alle ore 18.30 della prima domenica del nuovo anno 2026 – sarà diretto dall’agrigentino Roberto Radaelli, dal nuorese Marco Rudellat e dal pesarese Jacopo Pazzaglia.
MAGNOLIA A CINQUE CERCHI Per il club rossoblù, peraltro, nell’ultima settimana c’è stata anche una gran bella soddisfazione ed un forte riconoscimento al lavoro portato avanti in quella che è stata la venticinquesima tappa delle sessanta del viaggio della fiamma olimpica per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina in programma dal 6 al 22 febbraio. Ad essere tedofora (ed ultima frazionista) della staffetta campobassana, il direttore generale del club rossoblù (nonché consigliere federale Fip) Rossella Ferro che ha acceso il tripode posto nei pressi del Municipio cittadino andando a chiudere una serata magica con tanto pubblico ad incitare quanti portavano con sé il simbolo arrivato direttamente da Olimpia.
MINUTO DI SILENZIO Prima del match, peraltro, come disposto dal presidente della Federbasket Gianni Petrucci, che ha accolto la richiesta del numero uno del Coni Luciano Bonfiglio, ci sarà un minuto di silenzio per commemorare le giovani vittime della grave sciagura avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera, nella notte di Capodanno.