Trenkwalder spazzata via anche a Veroli: tira aria di crisi

Fonte: www.reggionline.com
Dawan Robinson vs Anthony Giovacchini (foto Legadue)
Dawan Robinson vs Anthony Giovacchini (foto Legadue)

VEROLI
La Trenkwalder subisce la terza sconfitta esterna consecutiva sul campo della Prima Veroli nel recupero del 5° turno del girone di ritorno. Un 91-73 che, esattamente come accaduto a Verona e Scafati, non lascia adito ad alcun tipo di recriminazione. Semplicemente, anche questa sera non è girato assolutamente nulla: percentuali bassissime al tiro da tre (3/16), ai liberi (16/26), 11 palle perse e un 73-116 di valutazione totale. Con un Taylor disastroso (0/7 da tre, 13 punti ma nessuno importante) e una panchina completamente assente a parte Cervi, è stato Robinson a guidare l'attacco poiché sia Antonutti (13) che Chiacig (14) sono andati a sprazzi. 
Gli ospiti devono fare a meno di Demian Filloy, rimasto a casa poiché colpito da un grande lutto familiare. Nel quintetto fa quindi il suo esordio Antonutti che scende in campo con l'ex di turno Robinson, Taylor, Slanina e Chiacig. Il primo vantaggio Veroli arriva sul 9-8 e la notizia è che tutti i punti della Prima sono messi a segno da Lee; dall'altra parte sono altrettanti quelli di un sorprendente Chiacig. Sin dai primi minuti è evidente che Reggio soffre dannatamente il pitturato avversario con Lee e Brkic che banchettano a piacere sotto canestro. In particolare, la difesa non riesce a trovare una soluzione per arginare Lee, che nel solo primo parziale ne mette 14 a cui si devono aggiungere gli 8 di Brkic. Il quarto si chiude sul 27-22 per i padroni di casa, troppi davvero per provare a portare a casa i due punti.

I liberi di Gatto e il canestro di Cortese dilatano la forbice tra le due squadre a inizio del secondo quarto. La Trenkwalder sbaglia troppi liberi (4/10 all'11') e così Veroli senza strafare è comunque salda al comando. Sul 33-25 interno Menetti decide di chiamare time-out per mischiare le carte. In uscita è Brkic a mettere dentro il +10. Robinson si prende l'attacco sulle spalle e segna un 4-0 cui Brkic risponde con un 3/4 dalla lunetta (38-29). Esattamente come a Verona e a Scafati, l'attacco biancorosso è involuto con una percentuale bassissima al tiro da tre. Jackson invece è furente e un suo 11-2 dà il nuovo massimo vantaggio alla Prima (49-37). Senza il minimo apporto di Taylor e con una panchina che non produce punti, il primo tempo termina sul 51-37 con una Trenkwalder in grande, grande affanno sui 28 metri del parquet.
La ripresa inizia con due liberi di Chiacig (51-39), ma Jackson continua a martellare la retina portando il vantaggio sul 62-50 per i suoi 22 punti. Dopo un 4-0 firmato Antonutti-Taylor, Gentile chiama il time-out sul 62-52. Al rientro Menetti mette Robinson su Jackson per cercare di mettere la museruola alla guardia americana, ma Veroli restituisce il controparziale firmato in toto da Lee (66-54). La Trenkwalder non riesce assolutamente a ridurre il disavanzo, anche perché l'attacco va a sprazzi, la circolazione è inesistente e la difesa fa molta fatica a contenere gli avversari. Dopo una persa di Robinson, Rullo in contropiede mette dentro la bomba del nuovo massimo vantaggio sul +17 Prima (71-54). Si va all'ultima pausa sul 73-57 interno

All'inizio dell'ultima frazione Menetti ordina la zona e in effetti per i primi 3' i padroni di casa non segnano. Il problema è che dall'altra parte i biancorossi proprio non riescono a trovare la via del canestro, sbagliando tiri importanti e facili tap-in da sotto. Il margine, quindi, non si assottiglia. Quando Cortese mette dentro il siluro del 76-59, il +17 è di nuovo servito e la possibilità di raddrizzare il match sempre più flebile. Inoltre, la zona porosa lascia ampio margine per i tiratori e Brkic ne beneficia mettendo dentro il +18, nuovo massimo vantaggio. Menetti, disperato dopo l'ennesima inguardabile conclusione dei suoi, si deve rifugiare in minuto sul 61-79. Al rientro i reggiani perdono la palla, facendo scadere i secondi disponibili per rimettere in gioco: dall'altra parte il gancio di Brkic mette la classica oliva nel Martini, decretando la fine della gara e sancendo la terza sconfitta consecutiva dei reggiani fuori casa. L'incontro si chiude con il punteggio di 91-73, che fa rima con l'ennesima imbarcata dopo quelle di Verona e Scafati.
 

Se due indizi fanno una prova, tre la mettono in calce: la fiducia di un mese fa in casa reggiana inizia a essere minata dagli scivoloni rimediati lontano da via Guasco. Il -28 di Verona, il -16 di Scafati e questo -18 hanno il duplice effetto di levare inerzia agli uomini di Menetti distribuendola agli inseguitori, a cominciare da Brindisi che alla ripresa del campionato domenica prossima verrà a fare visita all'ormai ex capolista in una gara che potrebbe segnare la stagione biancorossa.

Il tabellino

PRIMA VEROLI: Tullio, Tommasini, Cortese 10, Rullo 6, Gatto 6, Lee 18, Ammannato, B. J. Elder 4, Colussi, Jackson 22, Giovacchini 3, Brkic 22.
Allenatore: Gentile.<="" veroli:="" prima="">

TRENKWALDER REGGIO EMILIA: Robinson 22, Viglianisi, Taylor 13, Antonutti 13, Frassineti 2, Pini, Slanina 3, Cervi 7, Germani, Chiacig 14, Ruini.
Allenatore: Menetti.<="" veroli:="" prima="">

Parziali: 27-22; 37-51; 57-73.

Alessio Fontanesi

Redazione Pianetabasket.com
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