Lega A - Il Re di Coppa Sacchetti all'assalto dell'Olimpia Milano

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1032 volte
Lega A - Il Re di Coppa Sacchetti all'assalto dell'Olimpia Milano

E' il Re di coppa Italia, avendola vinta due volte di fila, 2014 e 2015, da coach della Dinamo Sassari. Cosa si aspetta Meo Sacchetti dalla manifestazione che giovedì lo vedrà scendere in campo con Brindisi (non più Enel) contro la favorita Olimpia Milano lo racconta nell'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport a firma Mario Canfora, mentre i tifosi della città salentina sappiamo tutti che sia spettano un miracolo.

EA7 Armani. "Partirei da una considerazione: questa è una manifestazione che mi è sempre piaciuta, ci sono ricordi indimenticabili legati alla prima vittoria a Milano con Sassari. Poi, c'è un'atmosfera molto americana, spesso si tifa in libertà e neppure fai caso se accanto a te siede uno della squadra avversaria. Tutto bello, coinvolgente. Detto questo, affrontiamo la favorita, la più forte, tra l'altro tornata a giocare ad un certo livello, come si sta vedendo anche dalle prestazioni in Eurolega. È una gara molto sentita: ecco, vorrei che i miei ragazzi abbiano il senso della sfida che ho io. Siamo meno forti, per vincere dovremmo fare una prestazione da 8 pieno mentre loro da 6. Siamo la Cenerentola delle Final Eight e affrontiamo la squadra più forte in Italia".

Pronostico. "Avrei puntato qualcosina su Capo d'Orlando, ma ho visto che Reggio con l'innesto di Reynolds è migliorata tanto e quindi direi che nel match dei quarti resta favorita sui siciliani ed è tornata pericolosa. Per il resto, la gara più bella e impronosticabile è senz'altro Avellino-Sassari, me la vedrò di sicuro dal vivo a Rimini. Noi contro Milano? 10% di possibilità".

Problema Enel. "Non sta a noi seguire questi eventi, però non sono impreparato. Anche durante il primo anno di Sassari in A, con la proprietà Mele, passai una stagione con tutta una serie di voci relative al futuro del club. Il nostro compito è un altro: pensare al campo e a fare bene, al resto ci pensano i nostri validi dirigenti".