Lega A - Cantù a 600 abbonati: prove di fuga dei tifosi o del club?

 di Umberto De Santis Twitter:   articolo letto 2061 volte
Lega A - Cantù a 600 abbonati: prove di fuga dei tifosi o del club?

Controcorrente. La Pallacanestro Cantù è passata da 2549 abbonati a 631. Tra proteste per il caro biglietti e la contestazione davanti al PalaDesio. Per molto meno nella NBA una franchigia cambia la città di riferimento. Al di là delle difficoltà oggettive della famiglia Gerasimenko nel gestire un'azienda complessa come una squadra di basket di serie A (ormai risolvibili se Toni Cappellari riuscirà a formare uno staff adeguato e non si vede motivo perché non riesca), ci riesce difficile capire perché, in un mondo dello sport (e non solo della pallacanestro) che sta cambiando pelle nella città brianzola si guardi ancora al mecenate scemo che fa contenti i tifosi svenandosi. Esattamente quello che gli industriali locali non vogliono o non possono più fare.

Poi arrivano anche le notizie di una frenata nell'avvio dei lavori di ricostruzione del Pianella. Per una storia del genere il buon Gerasimenko chiuse la storia del Krasny Oktyabr, in quanto non gli avevano consentito di costruire un nuovo palasport dal momento che quello esistente non rispettava gli standard della VTB-League. A Volgograd sono passati dal confronto con il CSKA Mosca all'oblio del nulla in appena due mesi. Ma il Krasny (fondato nel 2012) era squadra senza blasone; la Pallacanestro Cantù invece ce l'ha anche se è priva del bacino di utenza che è diventato indispensabile per qualsiasi business plan. Non vorremmo essere facili profeti nel ritenere che un clima di scontro prolungato possa far interessare sindaci intraprendenti e piazze desiderose della novità e maturare idee di trasferimento. In A2 l'Assigeco ha penato poco a spostarsi da Lodi a Piacenza (dove pure c'è una formazione di serie B). Non è che si sta difendendo la posizione di qualche VIP a scrocco che è rimasto senza parterre?

P.S. Contro Trento 1800 spettatori, quindi 1200 paganti a prezzo intero. Non vorremmo, e a spanne la sensazione c'è, che alle casse della società siano entrati gli stessi soldi che avrebbero portato 2000 abbonamenti. Perché gli abbonamenti come si sa sono scontati.