Italiani e italiane, gioie e dolori... di coppa e non solo

 di Umberto De Santis Twitter:   articolo letto 1059 volte
Italiani e italiane, gioie e dolori... di coppa e non solo

Cinque squadre maschili impegnate in Eurocup e traguardo minimo di una vittoria raggiunto. Complimenti! Di che? diranno i più attenti tra i nostri lettori: in una delle gare in programma c'era uno scontro fra italiane... e non potevano perdere entrambe! Se la salute del basket maschile si misura dai risultati, ricordiamo che giovedì e venerdì si sono giocate le Top 16 di Euroleague senza formazioni tricolori. Tragedia. E tutto il resto è noia, cantava Califano.

Al contrario, pur sgomitando non poco in cerca di una visibilità televisiva, il basket femminile, che ha presentato Schio in Eurolega e la coppia Venezia - Napoli in Eurocup porta a casa un lusinghiero bilancio di 2-1 con le splendide vittorie del Famila a Sopron e dell'Umana a Riga, e la buona figura fatta dalla Dike in un confronto oggettivamente difficilissimo. Se la salute del basket femminile...

Se vi aspettate dai cicisbei che affollano la pallacanestro italiana una autocritica, una ammissione di colpa, un passo indietro scordatevelo. Se vi aspettate dalla cosidetta "stampa" una analisi simile a questa, scordatevelo: la critica vera è bandita e la ritorsione dell'accidia cestistica pronta dietro l'angolo. In una Nazione come l'Italia dove si avanza solo a colpi di raccomandazione e nella NBA ci possono arrivare solo quelli che ci arriverebbero comunque, possiamo solo aspettare che il mondo crolli intorno a questi signori, come agli omonimi cicisbei del Settecento cadde il mondo sotto i colpi della Rivoluzione Francese.

Rimaniamo in attesa che il perenne mercato aperto porti quel colpo di fortuna che raddizzi più una baracca e che nel bel Paese si cominci a fare sana programmazione con i fatti e non con i proclami. Ai fatti, in questa settimana europea, ci hanno pensato due italiani. 21 punti, 6 rimbalzi, 1 assist per Luigi Datome in campo con il Fenerbahçe; 15 punti, 10 rimbalzi, 1 assist e 2 recuperi per Niccolò Melli con il Brose Basket. Non sono più singoli exploit casuali.

L'NBA ha dato al primo una consapevolezza che le pur belle annate con la Virtus Roma potevano soltanto fare immaginare; al secondo per elevarsi dal grado di comprimario - e nemmeno di lusso - è bastato uscire dal calduccio dello spogliatoio dei Forum. Quanti bamboccioni sono rimasti a casa a farsi rimboccare le coperte dai procuratori di turno?