Il Limoges frantuma un’Olimpia di porcellana

Fabbricatore rappresenta crudemente la delusione del popolo milanese
 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1276 volte
Il  Limoges frantuma un’Olimpia di porcellana

(di Carlo Fabbricatore). L’Olimpia Milano non è mai stata in partita nella gara più importante della stagione. A meno di miracoli il cammino in Euroleague potrebbe essere finito nel peggiore dei modi. Milano ha giocato malissimo in difesa: non ha mai sporcato le linee di passaggio e non ha mai contestato in modo adeguato i tiri da tre che i francesi hanno realizzato con percentuali molto buone.

L’attacco farraginoso con la palla troppo ferma ha permesso ai transalpini facili adeguamenti difensivi che hanno costretto i milanesi a tiri avulsi dal gioco. L’EA7 è stata letteralmente travolta dal Limoges che non si può proprio considerare un top team europeo e questo dovrebbe costringere la società milanese a delle riflessioni importanti sulla forza di una squadra che non ha messo in campo l’atteggiamento giusto per vincere in terra francese.

Le partite si possono perdere ma è obbligatorio mettere in campo tutte le energie. I giocatori dell’Armani sono sembrati  non in sintonia fra loro: troppe facce lunghe e rassegnate. In questo modo le partite di Euroleague non si vincono.

La percentuale del tiro da tre dell’Olimpia è il manifesto della partita: orribile per forzature e scelte sbagliate.

Analizzare le prestazioni dei singoli sarebbe impietoso dato che nessuno merita neanche la più stiracchiata sufficienza: tutti male in difesa e ancora peggio in attacco. Dalla Francia arriva l’ennesima delusione in Euroleague di una squadra che avrebbe dovuto fare del carattere la sua forza.

Buona Pallacanestro a tutti

Carlo Fabbricatore