Champions League - La Reyer giochicchia ma tanto basta ad aver ragione dell'Olimpija Ljubljana

 di Marco Garbin  articolo letto 908 volte
Champions League - La Reyer giochicchia ma tanto basta ad aver ragione dell'Olimpija Ljubljana

Venezia non ha appello: questa sera la vittoria e' d'obbligo per non rischiar di scivolare in fondo ad un girone altamente incerto, e dopo la sconfortante prestazione in campionato contro Varese un successo convincente potrebbe salvare anche qualche testa.
Gli sloveni di Ljubljana, squadra dallo storico passato ma dal triste presente (fra le ultime in classifica sia in Lega Adriatica, sia in Champions), possono contare sulla forza della disperazione e sul buon tasso tecnico di Begic e Morgan mentre il nuovo acquisto, l'inossidabile Lorbek, non e' al seguito del team di coach Martic.
E dopo una gara sottotono gli orogranata, alzando la guardia in difesa e sfruttando le doti balistiche di Haynes (16p e 71% da 3) e Bramos (14p e MVP) piegano gli sloveni che, comunque, permettono a Hrovat (24p) e Morgan (13p) di esaltarsi.
Per gli orogranata una boccata d'ossigeno ed un bel passo avanti in un girone che continuera' di certo ad essere combattuto.

La cronaca
La Reyer prova a spingere da subito ma l'Olimpija non si fa intimorire e difende con energia. Gli orogranata si portano avanti con Watt e Johnson e la bomba di Haynes scava il primo solco di +6. Le risposte offensive ospiti evidenziano imprecisione e dopo solo 2' i biancoverdi chiamano il primo time-out.
I primi punti ospiti arrivano dall'americano Morgan. La superiorita' della Reyer si fa evidente man mano che il match va avanti ma, dopo la bomba infilata da Bramos, i padroni di casa riescono a complicarsi da soli la vita concedendo a Hrovat un break di 5 punti e concedendo ai biancoverdi di riportarsi a -2.
E' ancora l'americano con passaporto greco a togliere dagli impicci gli orogranata realizzandone 5 a 3' dal termine del primo parziale e riportando il distacco su un rassicurante +5 proprio in un periodo di maggior brillantezza ospite. Alla festa delle triple si aggiunge anche Haynes e nell'ultimo minuto Biligha la piazza dall'area mentre l'ultimo canestro lo infila in step back Battle fissando il punteggio sul 21:16.

Il secondo parziale inizia meglio per la squadra ospite che accorcia grazie al nuovo entrato Begic e all'americano Battle. Gli orogranata rispondono con De Nicolao e Peric a ristabilire il vantaggio di 5 punti. Il giovanissimo Sanon (classe '99) regala brillantezza al gioco sloveno che, comunque, evidenzia molte pecche soprattutto in fase d'attacco. Venezia non ha pero' la cattiveria per chiudere subito la pratica e lascia che il distacco oscilli tra i 3 e i 5 punti.
A 2' dalla sirena lunga i veneziani con l'ennesima tripla di Bramos provano a scappare ma Hrovat con un parziale personale di 4 punti dalla lunetta ridona fiducia all'Olimpija. Le squadre rientrano cosi' negli spogliatoi con il punteggio di 35:29.

Al rientro sul parquet la bomba di Jenkins ed il canestro dall'area di Watt permettono alla Reyer di scappare. La pressione difensiva orogranata aumenta e gli sloveni sono costretti a trovare soluzioni da fuori, con successo grazie a Badzim. Ci pensa Watt a rispondere con la stessa moneta, riportando i veneziani sul +9. Venezia prende finalmente fiducia e abbinando giocate offensive di pregio ad una difesa intensa raggiunge il +14 a 3' dalla fine del terzo parziale. La bomba del prolifico Haynes anticipa il personale di 4 punti di Morgan quando il tempo a disposizione e' agli sgoccioli e, dopo i liberi di Johnson, il parziale si chiude sul 62:47.

La tripla di De Nicolao alla quale risponde prontamente Hrovat danno il la' all'ultimo parziale di gioco. Lo stesso numero 15 biancoverde si produce poi in un contropiede con schiacciata bello quanto fortunoso in quanto propiziato dall'"assist" di un arbitro. L'ennesimo contropiede dell'Olimpija finalizzato da Bubnic ha il merito di riportare il distacco in cifra singola mentre ci si avvicina alla meta' del parziale. Venezia comunque, senza mai strapazzarsi troppo, non permette alla squadra ospite di rientrare davvero e a 3'20" dalla fine, grazie alle triple di Haynes, Bramos e Ress, vola a +18. I Campioni d'Italia sono sempre piu' padroni del campo e l'Olimpija Ljubljana perde progressivamente le speranze. Si chiude il match con la schiacciata di Biligha che fissa il punteggio sul 84:67 finale.

Umana Reyer Venezia vs Petrol Olimpija Ljubljana 84:67 (21:16) (18:19) (23:12) (22:20)

Le squadre
Venezia
Haynes 16, Peric 2, Johnson 8, Bramos 14, Tonut 11, De Nicolao 9, Jenkins 5, Bolpin 0, Ress 4, Biligha 4, Cerella 0, Watt 11

Ljubljana
Kastrati 5, Radulovic 0, Tratnik , Span 4, Bubnic 4, Badzim 3, Morgan 13, Battle 9, Hrovat 24, Begic 2, Sanon 1