Lega A - Sandro Gamba vede la novità Olimpia con l'assetto piccoli tiratori

12.02.2019 09:06 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1094 volte
Fonte: Sandro Gamba - La Repubblica ed. Milano
Lega A - Sandro Gamba vede la novità Olimpia con l'assetto piccoli tiratori

Dev'essere tradizione, quella contro la povera Vuelle. Mi ricordo il mio primo anno da vice di Rubini, avevo appena smesso di giocare e col Simmenthal ne rifilammo 118 ai poveri pesaresi. Vittima predestinata, ma allora era una provinciale in ascesa e negli anni Ottanta visse il suo massimo splendore, quella di domenica era poca cosa. Ma a noi interessa l'Olimpia, e per quanto relative, le indicazioni per coach Pianigiani possono essere assai utili. Su quello che ha funzionato e quello che si può ancora perfezionare.

Per Amedeo Della Valle prevedo, se ci crede, un bel futuro da playmaker, a patto di lavorare sui dettagli, magari con papà Carlo che allenavo a Torino: migliorare il palleggio, ragazzo, mai andare verso le righe laterali e soprattutto mai eseguire un passaggio consegnato, contro un buon difensore è palla persa sicura. Bello vedere Nedovic e Nunnally insieme in quintetto: il serbo in attacco sa fare tutto e la sua personalità serve come il pane, il californiano darà soddisfazioni anche dietro perché ha un gran senso della posizione difensiva, soprattutto dal lato debole, sa ruotare e ha senso per l'anticipo. Fondamentale su cui deve lavorare ancora Fontecchio, ma bisogna dire che il ragazzo cresce ancora, sempre attivo, volitivo, capace di correre il campo e resistere ai contatti: qualità da sfruttare meglio a rimbalzo.

Sul collettivo, fa piacere come l'Olimpia abbia reagito agli infortuni: poteva mollare, poteva andare incontro a debacle soprattutto in Eurolega, invece ha tenuto anche nelle serate difficili, le tre vittorie consecutive non sono affatto un caso. E il nuovo assetto piccolo, con Burns centro che ricorda il me stesso giovane per atteggiamento e stile, o addirittura Brooks che sa far tutto e ha il suo punto di forza nei cambi di direzione, comincia a piacermi quasi più del vecchio. Bisognerà vedere se la coppia James-Jerrells ha davvero capito che è meglio spingere il pallone in campo aperto che farlo morir di palleggi. E se certi quintetti fantasiosi, quasi da visione pittorica con cinque potenziali tiratori insieme, potranno essere riproposti insieme, magari in Coppa Italia. O se resteranno associati a un pomeriggio da vecchia sfida Simmenthal-Victoria Libertas.