Serie B - Scandone Ani-Ma e cuore: la prima è ok contro Formia

Ani e Marzaioli super. Non pesa l'assenza di Marra mentre si attendono nuove dal mercato per l'ultimo tassello sotto le plance. Formia resta in scia, ma paga la battaglia persa a rimbalzo e le percentuali al tiro anche dalla lunetta.
29.11.2020 23:02 di Massimo Roca   Vedi letture
Serie B - Scandone Ani-Ma e cuore: la prima è ok contro Formia

S’accende nel buio un’ancora di luce: la Scandone fa il verso ad una canzone dei Nomadi e si regala un esordio vittorioso. Al PalaDelMauro i biancoverdi inaugurano la nuova stagione superando la Meta Formia con il punteggio di 66-60. L’ultima gara di campionato della Scandone risaliva al 7 marzo scorso.  

Piccola lezione di didattica a distanza per la Scandone che si è confrontata per la prima volta con l’algebra, proprio come uno studente di terza media, ma con un’incognita in più: non sa se questi due punti dovrà sommarli al -6 o al -5 o addirittura allo zero se è vero che la società farà di tutto per far pesare il cambio di formula del campionato e chiedere una riduzione della stessa o un spostamento alla prossima stagione.

Intanto sebbenel’assenza di Marra, uno degli uomini più attesi dell’attacco di casa, e con una situazione di mercato sotto le plance in divenire per poter soppiantare la partenza di Janelidze, i padroni di casa hanno dato prova di coesione. Nonostante in regia Costa si sia mostrato a mezzo servizio e sotto canestro Monina sia stato penalizzato dai falli, De Gennaro ha trovato protagonisti inaspettati.

Ani è stato l’mvp dell’incontro dall’alto dei suoi 13 punti e soprattutto dei suoi 15 rimbalzi (23 di valutazione sul dato complessivo di 83 per Avellino). Nel secondo tempo si è rivelato l’ombrello dei biancoverdi. Una calamita di palloni per l’unico tra i contendenti a dimostrare qualità di verticalità proprie di un altro basket. Nel finale ha regalato altre due perle: una tripla ed una stoppata che hanno incanalato il match verso casa.

Nuovo ruolo per l’unico sopravvissuto della scorsa stagione: Marzaioli. Privato della fascia di capitano ed in uscita dalla panchina, ha trovato una dimensione di maggiore qualità che avevamo auspicato in diverse occasioni già nella passata stagione. Il risultato va oltre le previsioni: 18 punti con 8/10 dal campo, 17 di valutazione e ed il plus minus più alto (+11 per Avellino nei suoi 23 minuti sula parquet).

Buona la prestazione di Galipò. Lanciato a sorpresa al posto di Costa appena dopo due minuti, ha portato ritmo e assist in attacco (5 nel primo tempo, 7 alla fine a cui ha aggiunto 7 falli subiti)

La battaglia vinta ai rimbalzi (47-31) e l’11/22 ai liberi e soprattutto il 14/40 da due degli ospiti sono i dati più importanti che spiegano il successo di Avellino che ha condotto sin dal primo minuti senza peraltro mai andare in doppia cifra di vantaggio.  Formia ha avuto poco dal suo reparto lunghi ad eccezione di Longobardi che comunque si è reso pericoloso solo dall’arco. A mantenere a galla i laziali sono state qualche palla persa di troppo dei biancoverdi e le iniziative del backcourt Cimminella-Tamburrini (28 punti in tandem) e qualche guizzo di Verrazzo

SCANDONE AVELLINO – META FORMIA: 66-60 (21-18; 18-15; 10-7; 17-20)

Scandone Avellino: Scianguetta n.e., Costa 5, Genovese n.e., Galipò 4, Sousa 7, Ani 13, Riccio 11, Monina 4, Mazzarese 2, Marzaioli 18, Ianuale, Mraovic 2. Coach De Gennaro

Meta Formia: Cimminella 12, Ianuale, Jovovic 2, Tamburrini 16, Digno, Laguzzi 4, Grgurovic, Verazzo 8, Longobardi 12, Polidori n.e., Di Prospero 4, Scampone 2. Coach Di Rocco