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La cura Ramagli funziona: terza vittoria in fila per la Tezenis Verona

22.03.2026 19:48 di  Lorenzo Belli   vedi letture
Tyrus McGee
Tyrus McGee
© foto di Federico Peretti / PB

PREVIEW: Appaiate in zona play-in ma ad un passo dall'accesso diretto alla post-season. L'incrocio tra Verona e Livorno è di fatto uno spareggio per rimanere agganciati alla parte nobile della graduatoria. I giallo-blu reduci dalla finale di coppa Italia persa provano a dare continuità andando alla ricerca della terza vittoria consecutiva in campionato, di contro per i labronici è fondamentale interrompere la striscia negativa di tre gare in trasferta per non disperdere il vantaggio di un fattore campo tra i più importanti della lega (12-2 il record casalingo, 5-9 in trasferta). 

1°PERIODO: La Tezenis è priva degli infortunati Zampini ed Ambrosin e con Monaldi a referto ma non in perfette condizioni, lo starting-five è composto da Spanghero, McGee, Bolpin, Johnson e Poser. I primi cinque per la Bi.Emme sono Valentini, Woodson, Piccoli, Tiby e Possamai. Avvio equilibrato con difese attente e un solo highlight con Possamai che conclude un alley-oop, al giro di boa della frazione è parità a quota 7. Monaldi è arruolabile e si presenta con una tripla dal palleggio, Tiby è il protagonista nelle fila ospiti che rimangono in scia (13-12 -2'30"). Nelle schermaglie conclusive del quarto due transizioni chiuse in maniera efficacie da Filoni ma la reazione veronese è nelle triple di Baldi Rossi e Loro per il 19-16 che archivia i pimi 10' di gioco. 

2°PERIODO: Prova a mettersi in proprio McGee con cinque punti in fila, tripla anche di Johnson e a Diana non rimane che chiamare time-out per frenare il primo break del match (27-18 -7'21").  La Libertas fatica a trovare il ritmo, scivola oltre la doppia cifra di ritardo ma la tenacia e l'intensità del duo Tozzi - Piccoli consente di chiudere in difesa e dimezzare il ritardo (31-25 -4'17"). La Tezenis torna nei pressi del canestro dove trova un Poser efficiente (35-25 -3'16"), primo sussulto di Woodson poi Possamai in avvicinamento per il -5 (38-33) quando si entra nell'ultimo giro di lancette prima di rientrare negli spogliatoi. Tripla di Bolpin, fallisce la replica Penna ed è 41-33 per Verona alla pausa lunga. 

3°PERIODO: Nemmeno due minuti del terzo quarto e Diana chiama minuto dopo che la Tezenis ha aggiornato il massimo vantaggio con Monaldi e McGee (45-33 -8'19"). La reazione labronica tarda, il duo degli esterni veronese non si placa, Johnson trova un canestro ad alto coefficente di difficoltà poi Spanghero appogga il +19 (57-36 -5'11) con il coach ospite costretto ad un nuovo minuto di sospensione per frenare la furia giallo-blu. L'energia del grande ex di turno, Lorenzo Penna, e l'esperienza di Filloy non è sufficiente per imbastire una rimonta ma quantomeno a mantenere la contesa in vita: al 30' il tabellone recita 62-49.

4°PERIODO: La Tezenis è in rottura, la Libertas trova ancora in Filloy il leader e la giocata da 4 punti di Valentini riporta il vantaggio in singola cifra (64-55 -7'54). Johnson vola al ferro e poi colpisce da tre punti dando fiato al pubblico locale (69-57 -5'30). Woodson e Monaldi si annullano con i loro tiri da oltre i 6.75, anche Tiby si unisce alla lista e un Ramagli per nulla felice ferma il gioco (72-63 -3'25). Monaldi dal non dover giocare si rivela determinante, sempre da tre punti, poi è la difesa veronese completare l'opera con McGee che si guadagna i tiri liberi del +14 (77-63 -1'53"). Al PalaMacchia era finita con la vittoria toscana di 7 lunghezze e gli ultimi giri di lancette servono principalmente a definire l'eventuale vantaggio in caso di arrivo a pari punti. Sono sempre McGee e Monaldi a risultare decisivi, termina 84-69 per Verona che vince la terza gara consecutiva.   

COMMENTO FINALE: Funziona la cura Ramagli, la Tezenis Verona vince la terza gara consecutiva mettendo ko una diretta rivale come la Libertas Livorno e ribaltando anche la differenza nello scontro diretto. Dopo una metà gara equilibrata è nel terzo periodo il break che indirizza il match, il duo McGee (25 punti, 4/8 da 3P e 7 rimbalzi) e Monaldi (18 in 24') si spartisce il titolo di MVP serale, solida prestazione anche per Johnson (18 e 5 rimbalzi) che di fatto impatta il rendimento con Tiby (19 e 9 rimbalzi). Con un Woodson abbastanza evanescente, non sono sufficienti l'energia di Tozzi (13 con 4/4 da 2P) e di Penna che non riesce a fare il grande ex di serata.