Simone Fontecchio "probabile" per l'ultima stagionale degli Heat con Atlanta
Gli Atlanta Hawks e i Miami Heat si affrontano domenica alle 18:00 ET (mezzanotte di lunedì 13 aprile in Italia, ndr) al Kaseya Center, in una sfida pesantemente condizionata dagli infortuni e dalla corsa alle posizioni playoff della Eastern Conference. Atlanta arriva al match da quinta forza con un record di 46‑35, mentre Miami è decima a 42‑39.
Il report degli Hawks è particolarmente affollato: Nickeil Alexander‑Walker, Dyson Daniels, RayJ Dennis, Keshon Gilbert, Jalen Johnson, Jonathan Kuminga, CJ McCollum e Onyeka Okongwu sono tutti in dubbio, mentre Jock Landale è già fuori per una distorsione alla caviglia destra. L’incertezza attorno a così tanti giocatori rischia di lasciare Atlanta a ranghi ridotti contro una squadra che ha già vinto due dei tre confronti stagionali. Il nome più pesante è quello di Jalen Johnson, autore di 22,5 punti, 10,3 rimbalzi e 7,9 assist di media. Alexander‑Walker è un altro pilastro offensivo con 20,8 punti e quasi il 40% da tre, mentre Daniels garantisce impatto su entrambi i lati del campo con rimbalzi, assist e recuperi. Anche la presenza di Okongwu è cruciale: i suoi 15,2 punti e 7,6 rimbalzi rappresentano un riferimento interno che, se assente, aprirebbe un problema serio nel confronto con il frontcourt degli Heat.
Miami presenta un quadro più pulito, pur con assenze rilevanti: Nikola Jovic e Dru Smith sono fuori, Norman Powell è in dubbio e Simone Fontecchio è dato come probabile. Gli Heat possono comunque contare su una base più stabile con Tyler Herro, Andrew Wiggins e Davion Mitchell, che garantiscono punti e regia anche nel caso Powell non fosse al meglio. La squadra di Spoelstra arriva inoltre da una vittoria convincente per 140‑117 a Washington (24 Fontecchio, con il coach che ha dichiarato: "Simone è stato impeccabile"), mentre Atlanta ha superato Cleveland 124‑102 nell’ultima uscita, pur restando fortemente dipendente dalla disponibilità dei suoi giocatori chiave. Anche i precedenti stagionali pendono leggermente dalla parte di Miami, che ha vinto gli scontri del 26 dicembre (126‑111) e del 20 febbraio (128‑97), mentre l’unico successo degli Hawks risale al 3 febbraio (127‑115).