Nikola Jokic giocherà nell'ultima partita dei Nuggets?
Nikola Jokic sta vivendo una stagione senza precedenti: è il miglior rimbalzista e il miglior assistman della lega, primo giocatore nella storia NBA a guidare entrambe le classifiche nello stesso anno. Ha chiuso il suo secondo campionato consecutivo in “tripla‑doppia di media”, ma nonostante ciò non è ancora eleggibile per i premi individuali. Fermo a quota 64 presenze, non è nemmeno certo che arrivi alle 65 richieste dal regolamento. I Nuggets lo hanno infatti inserito nel report come questionable per la trasferta di San Antonio, ultima gara della regular season 2025/26. Venerdì, David Adelman ha ammesso che la presenza del “Joker” è tutt’altro che garantita. Denver sarà già priva di Jamal Murray, Aaron Gordon, Cam Johnson, Christian Braun, Peyton Watson, Tim Hardaway Jr. e Spencer Jones.
Quindici minuti e poi via?
«Ne parleremo sabato», ha spiegato il coach dei Nuggets, ricordando che Jokic dovrebbe giocare almeno 15 minuti domenica per essere considerato eleggibile. «Dovremo fare la scelta migliore e presentarci con un piano chiaro. O giocherà il minimo necessario, oppure decideremo che è preferibile voltare pagina». Sul fronte Spurs, anche Victor Wembanyama, Stephon Castle e Devin Vassell sono in dubbio, mentre Luke Kornet è già stato escluso.
Gli incastri di classifica
Sul piano della classifica, la situazione è semplice:
- Con una vittoria, Denver chiuderebbe al terzo posto, trovandosi i Timberwolves al primo turno e, potenzialmente, gli Spurs in semifinale di conference, evitando i Thunder fino all’eventuale finale.
- Con una sconfitta, e contemporaneo successo dei Lakers sugli Jazz, i Nuggets scivolerebbero al quarto posto, incrociando Houston al primo turno e forse Oklahoma City al secondo.