EuroLeague - L'Olimpia Milano presenta la sua avversaria di turno: il Fenerbahçe

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 583 volte
EuroLeague - L'Olimpia Milano presenta la sua avversaria di turno: il Fenerbahçe

Torna a Milano l’EuroLeague. Ore 20.45, giovedì 19, Round 2, l’Olimpia sfida i Campioni d’Europa del Fenerbahce, battuti di un punto a Malaga all’esordio. L’Olimpia viene dalla sconfitta di Mosca dove per 35 minuti ha quasi sempre comandato. Il Fenerbahce ha una forte matrice italiana: Gigi Datome, MVP della Supercoppa turca già vinta, è stato allenato da Simone Pianigiani in Nazionale, a Siena e anche nelle giovanili di Siena; Nicolò Melli è stato per cinque anni una colonna dell’Olimpia; il general manager Maurizio Gherardini è italiano; Simone Pianigiani ha allenato il Fenerbahce; Andrew Goudelock ha giocato nel Fenerbahce. Ci sono tantissimi intrecci in una gara di grande tensione emotiva anche se in una fase embrionale della stagionale. Scarica qui le Olimpia-Fenerbahce Game Notes EuroLeague

I PRECEDENTI DI OLIMPIA-FENERBAHCE

Nei 12 precedenti, il Fenerbahce guida 7-5. Le due squadre si sono affrontate nel 1996/97, primo turno di EuroLeague con doppia vittoria dell’Olimpia. Nel 2011/12 si sono ritrovate, ancora nelle Top 16, e il Fenerbahce ha vinto a Istanbul 65-63 ma perso a Milano 85-72. Nel 2013/14, l’Olimpia ha vinto a Milano 90-85 e poi si è ripetuta a Istanbul 82-73 con 16 punti di David Moss e 13 di Alessandro Gentile. Il Fenerbahce ha vinto invece le ultime sei partite tra le due squadre, quattro nella stagione 2014/15 e due risalenti alla passata stagione.

LA OBRADOVIC CONNECTION

Zelimir Obradovic, nove volte vincitore dell’EuroLeague, ha vinto il trofeo con cinque squadre diverse: Partizan, Joventut Badalona, Real Madrid, Panathinaikos (cinque volte) e Fenerbahce. Solo a Treviso non ha vinto l’EuroLeague ma ha vinto l’Eurocup e portato la Benetton alle Final Four del 1998. Il primo trionfo europeo di Obradovic avvenne nel 1992 a Istanbul battendo in semifinale l’Olimpia e poi vincendo la finale con uno storico canestro sulla sirena di Sasha Djordjevic che a fine stagione venne a Milano. Era il suo primo anno da capoallenatore. Di quella squadra facevano parte anche Sasha Danilovic e Zeljko Rebraca, tutte future stelle in Europa e nella NBA. Le Final Four del 1992 si giocarono a Istanbul ma all’Abdi Ipekci, campo di casa dell’Efes. L’Olimpia era allenata da Mike D’Antoni, per il secondo anno, e la star era Darryl Dawkins, prelevato da Torino. In semifinale Dawkins segnò 21 punti ed ebbe 19 rimbalzi ma Milano perse il controllo della gara nel secondo tempo, pagò i tanti fischi, essendo più fisica, ricevette poco dai suoi italiani e sbagliò troppi tiri liberi. Quelli di spicco erano Piero Montecchi come regista, Antonello Riva e il giovane capitano Riccardo Pittis. Il secondo americano era Johnny Rogers. Il Partizan allungò nel finale e così nacque la grande storia di Djordjevic, Danilovic e appunto di Obradovic come allenatore.

LA PIANIGIANI CONNECTION – Il coach dell’Olimpia ha allenato una parte della stagione 2012/13 al Fenerbahce. In quel periodo vinse la Coppa di Turchia ed ebbe un bilancio di 16-2 in campionato, che gli valeva il primo posto in classifica. Pianigiani ha giocato contro Obradovic in una Final Four di EuroLeague, nel 2011. La partita era Panathinaikos-Siena.

LA GOUDELOCK CONNECTION

Nella stagione 2014/15 Andrew Goudelock ha giocato nel Fenerbahce Istanbul dove è stato nominato nel secondo quintetto All-EuroLeague mentre il club turco raggiunse per la prima volta la Final Four di EuroLeague perdendo la semifinale con il Real Madrid. In quella gara Goudelock guidò la sua squadra con 26 punti, 6 rimbalzi e 4 assist. Terminò la sua prima stagione di EuroLeague con 17.0 punti, 2.2 rimbalzi e 2.1 assist di media e il 46% nel tiro da tre. Il 13 novembre 2014, con la maglia del Fenerbahce, Goudelock ha stabilito in EuroLeague il record di canestri da tre in una partita, con 10, nella vittoria 93-86 sul Bayern Monaco. Finì quella partita con 34 punti.

LA MELLI CONNECTION

Nicolò Melli, neoacquisto del Fenerbahce Istanbul, ha giocato per cinque stagioni nell’Olimpia. Arrivato da Reggio Emilia a 19 anni, nel 2010, dopo una stagione spesa in parte in prestito a Pesaro, è stato un giocatore chiave della squadra per quattro stagioni intere vincendo lo scudetto del 2014, con una gara 7 da protagonista, con 11 punti e 13 rimbalzi. Melli ha lasciato l’Olimpia nell’estate del 2015 e successivamente ha giocato per due stagioni nel Bamberg, in Germania. Questa è la sua seconda presenza a Milano da avversario.

LA FENERBAHCE CONNECTION

Brad Wanamaker, playmaker del Fenerbahce, ha giocato in Italia a Teramo, Forlì e Pistoia. Nella stagione 2013/14, guidò Pistoia ad un durissimo quarto di finale che l’Olimpia, sulla strada dello scudetto, vinse in cinque partite. Lui fece 16.5 punti di media inclusa una prova da 28 punti in gara 4. Lo scorso anno tuttavia al Darussafaka ha incontrato due volte l’Olimpia e tutte e due le volte ha perso. Compagno di squadra di Wanamaker al Darussafaka era Dairis Bertans. Gigi Datome e Nicolò Melli sono stati tutti e due compagni di Nazionale di Andrea Cinciarini, Awudu Abass e Marco Cusin agli ultimi europei e sono stati allenati in Nazionale da Simone Pianigiani. Pianigiani ha allenato Datome anche a Siena, sia nelle giovanili che in prima squadra. Tra gli ex del campionato italiano nel Fenerbahce anche Bobby Dixon (Brindisi) e James Nunnally (Avellino).