LBA - Virtus Segafredo Stats: la stagione di Milos Teodosic

25.05.2020 19:07 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
LBA - Virtus Segafredo Stats: la stagione di Milos Teodosic

Milos Teodosic: “Questa Società, queste persone e questa squadra, devono far parte di Eurolega; per la storia, ma non solo, questa città si merita un posto in questa competizione.”

Sabato 13 luglio, ore 22.35. Milos Teodosic è ufficialmente un giocatore di Virtus Segafredo Bologna. L’annuncio arriva in tarda in serata e spiazza letteralmente una intera città, addetti ai lavori compresi. I canali social di Virtus fanno registrare un numero di altissimo di visualizzazioni, mentre il sito web, dopo poche ore, risulta momentaneamente non raggiungibile per l’elevato traffico di utenti.
E’ la notizia più attesa dell’estate, un lavoro lungo, importante e costantemente sottotraccia, da parte del General Manager Paolo Ronci, che porta alla conclusione più dolce.

Esplodono le congetture sulla trattativa, c’è chi dice che il procuratore del giocatore fosse stato avvistato in centro a Bologna il giorno prima; altri dicono che sia stata una trattativa telefonica; qualcun altro dice che in Casa Virtus siano transitati giocatore e procuratore. Quale sia la verità, al momento, non c’è dato saperlo…
All’arrivo al Marconi, ad attenderlo ci sono più di 400 tifosi bianconeri, pronti per accoglierlo e fargli sentire tutto il calore che solo questa città può darti; il giorno dopo, nella Palestra Porelli, la presentazione del neo acquisto si trasforma in una vero  e proprio bagno di folla, con più di 1.000 persone ad ascoltare le prime parole del loro beniamino.
Milos, da campione quale è, non si nasconde dietro a un dito. “Non abbiamo l’Eurolega? La conquisteremo. Sono qui per questo. Vogliamo riportare la Virtus nel torneo più importante attraverso l’Eurocup. L’obiettivo è arrivare in finale e vincere. Vedrete, ci toglieremo delle soddisfazioni.” 

Indosserà la numero 44, una maglia che, nel capoluogo emiliano, in poco tempo diverrà un simbolo.

Sabato 10 agosto, ore 21.15. In amichevole con la Nazionale Serba, Teodosic entra in campo, gioca qualche pallone, ma è costretto a fermarsi subito, zoppica ed esce. “TEODOSIC KO LA VIRTUS TREMA”, ALLARME TEODOSIC LA VIRTUS TREMA” CHE COS’HA TEODOSIC ? “, sono solo alcuni dei titoli che alcuni quotidiani riportano il giorno dopo l’infortunio. Certo è che ,a leggerli ora, dopo la grande cavalcata della Segafredo, dopo la stagione e le giocate del giocatore serbo, un po’ viene da sorridere. Ma il caso tiene banco a Bologna, i social impazzono e non solo, la Virtus no. La Società dà prova di grande compattezza, non si lascia prendere dal panico o trascinare in isterismi inutili, si concentra subito sul recupero fisico del giocatore.

Domenica 6 ottobre, ore 21.10, Virtus Segafredo Bologna – Umana Reyer Venezia. Milos Teodosic debutta con la maglia della Segafredo, è il momento più bello e più atteso di un’ intera estate. Lui ricambia la fiducia con una prova da 22 punti in 21 minuti: “Il basket mi è mancato. Non aspettatevi che giochi sempre così tutte le partite segnando tanto. Abbiamo vinto di squadra e con una grande difesa”. La vittoria della Virtus, che interrompe una striscia negativa di cinque k.o. consecutivi contro la Reyer, è tutta sua: “Quando non c’era lui in campo le cose cambiavano – sottolinea il patron Massimo Zanetti -. lo abbiamo aspettato parecchio ma si è confermato un numero uno”. Coach Djordjevic, a fine gara, esalta chiaramente la partita della squadra, ma un accenno al play che ha ritrovato è inevitabile: “Milos è stato straordinario nel primo tempo: quando ha benzina nel suo serbatoio ha anche la qualità e sa come si giocano queste partite – sottolinea il coach –. Anche nei timeout, sotto di 8-10 punti tranquillizzava la squadra. È un leader, un giocatore straordinario che sente questo suo ruolo”.

MVP Regular Season Eurocup 19/20,“Best Team” LBA 19/20, il tiro all’ultimo secondo contro Monaco, il passaggio no-look dietro la testa per Pajola contro Cantù, la giocata e l’assist impossibile per Hunter contro Milano e il passaggio dietro la schiena ancora contro Monaco, sono solo alcune delle giocate che l’asso serbo ha voluto regalare a Bologna e a tutta Europa.

LBA: 24.8 minuti, 15.1 punti, 6.1 assist.

EuroCup: 26.16 minuti, 17.8 punti, 5.5 assist