Germani Brescia, Miro Bilan: "Siamo motivati, siamo tra le squadre da battere"
La Germani Brescia riprende l'attività agonistica con una settimana di ritardo rispetto agli avversari perché oltre lo stop per la finestra FIBA deve scontre il turno di riposo obbligato per l'uscita dal campionato della Trapani Shark. Nell'intervista al Giornale di Brescia, il centro Miro Bilan non ne è esattamente felice: "Sarebbe stato meglio giocare subito, senza questo turno di riposo. Allenarsi senza giocare una partita... non è molto interessante." Ecco alcune della altre sue considerazioni su questa fase del campionato che determinerà la griglia dei playoff.
Cotelli, Massinburg e il rush finale. "Dobbiamo lavorare e giocare così. Conosciamo i nostri punti di forza e di debolezza. Lo staff tecnico sta svolgendo un ottimo lavoro per prepararci a ogni partita. Dobbiamo essere preparati e motivati, siamo tra le squadre da battere. Coach Cotelli ha il proprio modo di lavorare e insiste su dettagli diversi rispetto a Poeta. CJ Massinburg è un nuovo elemento, ma la maggior parte di noi ha già giocato con lui, quindi è come se fosse con noi da tempo. Stiamo lavorando nel modo giusto. Questa è la cosa più importante."
Il titolo di MVP la scorsa stagione, a 36 anni compiuti. "E' stato qualcosa di incredibile, il più grande onore personale della mia carriera. L'ho vinto quando la maggior parte dei colleghi smette di giocare. È stato così bello che cercherò di ottenerne un altro prima di smettere di giocare. È qualcosa che ti dà grande motivazione."
Il ricordo più amaro di questi due anni e mezzo alla Germani? "Perdere due volte le finali di Supercoppa, nel 2023 contro la Virtus Bologna e quest'anno contro l'Olimpia Milano, perché eravamo a una vittoria dal sollevare il trofeo. Certo, anche perdere la finale scudetto lo scorso giugno fu doloroso, ma in quel caso eravamo a tre vittorie di distanza. Erano tante. Posso aggiungere anche le due sconfitte nelle semifinali di Coppa Italia. Sentivamo di poter vincere."