EuroLeague - Lo Zalgiris rischia il suicidio sportivo: Valencia cade a Kaunas nonostante l’orgoglio

Lo Zalgiris batte il Valencia 86-82
18.01.2018 21:16 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 372 volte
EuroLeague - Lo Zalgiris rischia il suicidio sportivo: Valencia cade a Kaunas nonostante l’orgoglio

Il Valencia (6-13) sfiora una grande rimonta e cade in terra lituana. Dopo un esaltante avvio (13-0) e 16 lunghezze di vantaggio all’intervallo, lo Zalgiris (12-7) abbassa la guardia verso la fine del terzo quarto e rischia di buttare via un primo tempo di qualità. Green (17 punti), infatti, con tre triple consecutive accorcia lo svantaggio e Pleiss (20 punti) perfeziona la rimonta, regalando il +1 agli spagnoli (6-13). Milaknis (12 punti), però, riporta Kaunas con la testa avanti e i liberi del duo Pangos-Ulanovas annullano le due “bombe” finali di Thomas (19 punti). Career-high da 18 punti per Toupane, sparito nelle fasi salienti dell’incontro; 11 punti e 15 assist per Pangos.

 

Toupane e Jankunas conducono lo Zalgiris a un avvio di gara perfetto: 13-0 contro un Valencia completamente in balìa degli avversari. Thomas e Dubljevic (tripla) sbloccano gli spagnoli, che poco dopo piazzano un break di 7-0 utile per accorciare lo svantaggio alla fine del primo quarto (26-19). Nel secondo quarto, Kaunas muove splendidamente la palla (16 assist all’intervallo, ben 10 sono di Pangos) e la difesa del Valencia fa acqua da tutte le parti. I tiratori lituani, infatti, segnano da ogni posizione e i padroni di casa prendono nuovamente il largo: 47-31 all’intervallo.

I lituani difendono il vantaggio fino a poco meno di tre minuti dalla fine del terzo quarto (63-49 con 2’44’’ sul cronometro della frazione). Il Valencia, però, piazza un parziale di 8-0 con due triple di Green e rientra a -6 al trentesimo (63-57). Quindi Green, ancora, apre l’ultimo periodo con una “bomba” (-3) e un monumentale Pleiss, poco dopo, segna tre canestri ravvicinati per regalare ai suoi il tanto atteso vantaggio: 72-73 con 4’25’’ rimasti. Lo Zalgiris, a questo punto, reagisce con un break di 7-0 e vola sul 79-73 grazie alla tripla di Milaknis. Ma gli ospiti non sono ancora morti perché Thomas fa centro dall’arco per due volte di seguito, sfruttando anche il fallo in attacco dei lituani. Quindi la truppa di coach Jasikevicius è sopra 83-82 a una decina di secondi dal termine, Thomas (da solo) sbaglia la tripla del +2 e Pangos e Ulanovas chiudono il match dalla lunetta. Finisce 86-82.