Coppa Italia - Macvan sulla sirena! Brindisi con gli artigli ma vince Milano

 di Alessandro Palermo  articolo letto 1351 volte
foto IASENZA
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Milano batte Brindisi, soffrendo, e accede così alle Semifinali di Coppa Italia, dove incontrerà la Grissin Bon Reggio Emilia. Quest'ultima, vittoriosa nell'altro Quarto di Finale contro Capo d'Orlando (63-61), sarà l'avversaria dell'Olimpia nella giornata di sabato. Un successo incredibile per l'EA7, arrivato sulla sirena grazie al clamoroso sigillo di Milan Macvan. 77-75 al 40', di seguito la cronaca del match:

BUM-BUM SANDERS - Partenza a tutto gas per Rakim Sanders, a segno con due triple nel giro di pochi secondi. Milano vuole subito far capire agli avversari chi comanda: al 6', infatti, i campioni d'Italia in carica hanno già doppiato La Stella del Sud (18-9), grazie ad un indemoniato Sanders da 10 punti. A tamponare la ferita ci pensa M'Baye, autore della tripla del -5 (22-17). Tuttavia l'Olimpia, di togliere il pedale dall'acceleratore, non ne ha la minima intenzione. Il primo quarto si chiude 28 a 18 per la truppa di Armani, 3/4 da oltre l'arco per i milanesi, contro il 2/7 dei pugliesi dalla lunga.

RUGGITO BRINDISINO - Grandissima reazione della squadra di coach Sacchetti che, proprio seguendo il credo "Sacchettiano", riesce a ricucire lo strappo a suon di triple. Il trio Moore-Donzelli-Goss porta Brindisi ad un solo possesso di distanza, colpendo la difesa biancorossa con una bomba dietro l'altra. Time out Repesa, Milano distratta. Al rientro in campo le cose non cambiano, anzi, peggiorano. Moore si conferma cecchino di razza, sua la tripla del 35 pari che manda in delirio il popolo biancoazzurro. In casa Olimpia, a rendere le cose ancor più complicate ci pensa McLean, facendo 0/2 dalla lunetta.

SORPASSO E CONTROSORPASSO - Scambio di schiacciate: McLean da una parte, M'Baye dall'altra. L'Olimpia non ci sta a farsi mettere i piedi in testa, ma i pugliesi sono su ogni pallone. Sul finire di primo tempo, le due squadre aumentano i giri del proprio motore, mettendoci anche del pepe oltre alla benzina. Carter fa a gomitate in area, mentre Scott e M'Baye consentono a Brindisi di mettere la testa avanti. Vantaggio meritato quanto sudato per La Stella del Sud, cancellato però nell'ultimo minuto dai canestri di Dragic e Pascolo. Controsorpasso Olimpia e 45-44 all'intervallo.

ARTIGLI - Nel terzo quarto Brindisi tira fuori gli artigli, abbinandoli a grinta e spavalderia. Spavaldo è sicuramente Scott, il quale umilia Kalnietis con un tunnel sorprendente. Palla sotto le gambe e pugliesi di nuovo in vantaggio, 45-48 al 22'. Moore e compagni, però, devono fare i conti con la cattiveria di McLean che, in faccia a M'Baye, piazza la schiacciata dell'ennesimo controsorpasso (51-48), con tanto di dedica al nativo di Bordeaux. L'ala francese si vendica con due stoppate consecutive, annullando i tentativi di Raduljica prima e Kalnietis poi.

EQUILIBRIO - Brindisi, a sorpresa, tiene botta. 53 pari al 26'. I pugliesi, però, sanno dare anche spettacolo: Donzelli per Carter, assist dietro la schiena e risultato che torna nuovamente in parità. Anche Carter - come M'Baye poco prima - dimostra di saperci con le stoppate, Fontecchio ne sa qualcosa.

QUARTO QUARTO - Milano prova a scappare, portandosi sul +4 grazie ad un canestro di Kalnietis a 3' dalla fine. 72 a 68 per l'Olimpia ma Brindisi e Goss non mollano l'osso tanto facilmente. L'ex Virtus Roma segna una tripla pesante, permettendo ai suoi di restare a galla. Ancora Goss protagonista: in lunetta il veterano classe '83 segna entrambi i liberi, portando La Stella del Sud avanti 73 a 72. A far sognare i tifosi biancoazzurri ci pensa Sanders, con un inconsueto 0/2.

FINALE - Macvan, ad un minuto dal termine, segna una tripla pesante come un macigno, da quasi 9 metri. Sembra fatta per l'EA7 ma Carter ha tra le mani la palla del clamoroso +1, a 17'' dalla fine. Tuttavia la tripla del lungo brindisino si spegne sul ferro, partita chiusa? Macché! Macvan fa 0/2 ai liberi, confermando le difficoltà di Milano dalla lunetta. Scott segna l'incredibile 75 pari a quattro secondi dall'ultima sirena, Brindisi è in festa. Ma proprio quando l'overtime sembrava ormai dietro l'angolo, Macvan - allo scadere - realizza un folle tap in che spinge l'EA7 in Semifinale. Finisce 77-75, con l'Olimpia che raggiunge la Grissin Bon Reggio Emilia nell'olimpo delle migliori quattro. La prima Semifinale, in attesa degli altri Quarti, sarà proprio Milano-Reggio.


EA7 Emporio Armani Milano-Cantine Due Palme Brindisi: (28-18, 17-26, 16-17, 16-14)

CANTINE DUE PALME: Goss 9, Carter 15, M’Baye 15, Moore 10, Cardillo, Scott 15, Mesicek, Agbelese 6, Donzelli 5.
EA7: McLean 814, Fontecchio 2, Hickman 4, Raduljica 10, Dragic 8, Macvan 11, Pascolo 6, Cinciarini 2, Sanders 12.

TIRI DA 2 PUNTI – EA7: 26/41; CANTINE DUE PALME: 22/40.
TIRI DA 3 PUNTI – EA7: 4/20; CANTINE DUE PALME: 6/22.
TIRI LIBERI – EA7: 13/26; CANTINE DUE PALME: 13/18.
RIMBALZI – EA7: 38 (13 OFF); CANTINE DUE PALME: 35 (11 OFF).
ASSIST – EA7: 15; CANTINE DUE PALME: 11.
PALLE PERSE – EA7: 15; CANTINE DUE PALME: 15.

Arbitri: Sahin Tolga, Seghetti Dino, Vicino Alessandro.

Cronaca a cura di Alessandro Palermo,
Inviato da Rimini