NBL - Il miracolo dell'outsider: Tasmania per la prima volta campione d'Australia

NBL - Il miracolo dell'outsider: Tasmania per la prima volta campione d'Australia
© foto di NBL Twitter

(di DAVIDE COLOTTI). I Tasmania JackJumpers ce l'hanno fatta: con una rincorsa partita dai play-in, i verdi di Hobart aggiungono il loro nome all'albo d'oro del campionato australiano con un successo storico. Melbourne, regina della regular season, si arrende 81-83 davanti ai 10.175 spettatori del pubblico amico nella decisiva gara 5 sotto i colpi di un Jordon Crawford da 32 punti.
È il capolavoro di coach Scott Roth, al timone dei JackJumpers dalla fondazione nel 2021: un triennio scintillante, in cui la più giovane franchigia NBL aveva già disputato le Finals all'esordio, sconfitta 3-0 da Sydney, e le semifinali la scorsa stagione.
Al terzo anno, nell'uovo di Pasqua di Tasmania c'è il primo titolo NBL. È il terzo per capitan Clint Steindl, dopo due successi con Perth.
Meritatissimo il titolo di MVP per Jack McVeigh. L'ala 27enne cresciuta a Gold Coast registra 17,8 punti, 8,4 rimbalzi e 2,2 assist nelle Finals.
Melbourne parte con i soliti 5: Dellavedova, Ili, Goulding, Travers, Lual-Acuil. 
Due cambi per Tasmania rispetto a gara 4: fuori gli australo-slavi Drmic e Krslovic, dentro Macdonald e Magnay insieme ai big three Crawford, Doyle e McVeigh.

PRIMO QUARTO - Subito fallo di Lual-Acuil, che però inaugura il match con una schiacciata.
Il vantaggio dei padroni di casa oscilla tra i 2 e i 4 punti fino al quarto minuto: 16-6 con 8 di Travers, dall'altra parte 4 di Crawford.
22-16 e 11 pari tra i due top scorer. Problemi al polpaccio per Magnay e, con Marcus Lee out, Tasmania è senza lunghi. Per galateo, Melbourne riequilibra la sfida sotto i tabelloni con il terzo fallo di Lual. Crawford vola a 19 con 6/6 al tiro e Tasmania si riavvicina a -2 fino alla tripla di Goulding, che chiude la frazione 31-26.

SECONDO QUARTO - Magnay torna dall'infermeria e ne segna 4. JackJumpers a -1 e sono 23 per Crawford. Melbourne prova ricreare il gap, ma McVeigh toglie lo 0 dal suo tabellino con due canestri consecutivi: 41-38. L'altro candidato MVP Goulding ha problemi fisici e di falli. Primo vantaggio ospite sul 42-43 con i 26 di Crawford al 17', che diventano 27 all'intervallo, il cui punteggio è 44-44.

TERZO QUARTO - McVeigh ridà il vantaggio a Tasmania, poi 6-0 Melbourne. Lual - 4 falli - porta Melbourne a +7, poi si sblocca Doyle con i primi 2 della sua partita al 26'. Altri 2 di Doyle e Tasmania torna a -3: 59-56. Crawford non segna più, Lual continua a produrre e si va alla penultima sirena 63-59.

QUARTO QUARTO - 7-2 Melbourne nei primi 2' - 5 di Ili - e coach Roth chiama time out sul 70-61. Delly e Doyle fanno 1/2 in lunetta. Crawford si risveglia dal sonno del terzo periodo con 5 punti in fila. McVeigh-Magnay e parziale 10-1 Tasmania: pari 71 al 4'. Lual con la schiacciata del vantaggio, Magnay con quella del pareggio. 4 di Doyle, poi Delly e McVeigh: Tasmania entra nell'ultimo minuto sul +4, 75-79. Gioco da 3 punti di Hukporti (15 rimbalzi) e -1. Doyle per il +3 a 32" dal traguardo. Goulding malconcio cerca il pari, ma non va. Macdonald mette il +5 dell'apparente sicurezza, ma lo stesso Goulding con una tripla belinelliana a 5" dalla fine riaccende le speranze di Melbourne. Frittata Tasmania in rimessa, ma la preghiera di Dellavedova non è accolta: è festa per i JackJumpers.

MELBOURNE-TASMANIA 81-83
M: Lual-Acuil 14+6r, Dellavedova 13+7a, Travers 13+7r, Goulding 13, Ili 11, Clark 11
T: Crawford 32+6r, McVeigh 14+8r, Magnay 11+12r, Doyle 11+10r
(Davide Colotti)