Serie C - Grottaferrata supera anche l'Aprilia

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 94 volte
Serie C - Grottaferrata supera anche l'Aprilia

Un altro colpaccio per la serie C Gold del San Nilo Grottaferrata basket. La squadra dei coach Stefano Busti e Matteo Apa ha piegato la Virtus Aprilia per 72-69 nel secondo appuntamento casalingo consecutivo: per i criptensi si tratta del terzo successo nelle prime quattro partite di campionato, un ruolino davvero notevole per una squadra neopromossa. «Se sono sorpreso di questo inizio? Noi scendiamo in campo sempre con lo stesso atteggiamento e la voglia di vincere le partite e finora è andata bene» sorride Fabio Bistarelli, ala classe 1991 che è al secondo anno nel San Nilo Grottaferrata basket. «La partita con la Virtus Aprilia è stata molto complicata, d’altronde sapevamo di avere di fronte una squadra attrezzatissima e con un gruppo consolidato da anni. Siamo partiti benissimo nel primo tempo, poi abbiamo avuto grosse difficoltà dopo l’intervallo lungo e alla fine la partita si è giocata sul “punto a punto”. A spuntarla, probabilmente, è stata la nostra maggiore voglia di vincere, di riuscire a centrare un altro risultato pieno davanti al pubblico di casa». Nel prossimo turno il San Nilo Grottaferrata basket farà visita alla Lazio Riano che in questo momento è ancora all’asciutto. «Dobbiamo assolutamente diffidare dalla classifica perché quattro gare non sono certamente una striscia consistente per poter valutare il reale valore delle varie squadre. Tra l’altro conosco diversi giocatori dei prossimi avversari e ci sono tanti elementi di esperienza, inoltre in questa categoria tutte le squadre hanno dei punti di forza e poi giocare su quel campo non sarà affatto semplice. Servirà una prestazione di grande concentrazione e attenzione perché di scontato non c’è nulla». Anche Bistarelli si “accoda” ad altri suoi compagni di squadra per ciò che concerne il possibile obiettivo del San Nilo Grottaferrata basket. «Puntiamo ad una tranquilla salvezza, ma il play off sarebbe un premio per il percorso che questa squadra ha iniziato l’anno scorso, per un club che ci è sempre stato vicino e per un gruppo coeso che è stato arricchito dall’arrivo assolutamente funzionale di uno come Brenda».