Serie B - Pavia, Di Bella e il basket sporco: «Dovremo abituarci»

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 810 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Serie B - Pavia, Di Bella e il basket sporco: «Dovremo abituarci»

Un fallo tecnico fischiato a Fabio Di Bella dopo neanche cinque minuti di partita ha spinto coach Massimiliano Baldiraghi a lanciare un appello affinché gli arbitri tutelino maggiormente il capitano della Winterass che domenica (palla a due ore 18) affronta Livorno al PalaRavizza. «Partiamo da un dato di fatto: la pallacanestro che si gioca in questo girone della serie B è molto più fisica che tecnica – spiega Di Bella – è normale che sia così. Io non so ancora quanto concede il metro arbitrale, come e fin dove si può arrivare. A me hanno insegnato sin dal minibasket a giocare in modo corretto e a non far tuffi né scenate di nessun tipo. Domenica scorsa mi han fischiato tecnico perché dopo aver subìto un fallo cattivo e gratuito spingendomi a terra con il rischio di infortunarmi, rialzandomi mi sono avvicinato al mio avversario e gli ho chiesto perché lo aveva fatto. E’ bastato per fischiare a me il tecnico, dimostrando poca intelligenza e attenzione. Questo non significa che mi lamenti perché mi mettono le mani addosso, mi adeguerò a questa situazione. In quella situazione hanno sbagliato a darmi il tecnico».

La Winterass ha segnato 59 punti a Piombino e 52 a Firenze. Esiste un mal di trasferta? «Dirlo oggi che siamo alla terza di campionato è troppo presto – afferma il capitano di Pavia – facciamo un rendiconto a gennaio e se non ne avremo vinta neanche una lontano dal PalaRavizza ne riparleremo. E’ troppo presto per ammalarsi. Adesso pensiamo alle prossime due partite casalinghe, che dobbiamo assolutamente vincere perché dobbiamo essere bravi a mantenere il fattore casa». E’ però indubbio che nelle due trasferte, pur con una buona difesa, l’attacco è stato veramente scarso. «Sono state due trasferte particolari e due partite dove i nostri avversari hanno giocato un basket cui non siamo ancora abituati – è la tesi del giocatore della Winterass – nel momento in cui viene concesso molto dagli arbitri dal punto di vista dei contatti dobbiamo abituarci a mettere in campo la fisicità che possediamo in buona misura anche noi. In questo campionato occorre abituarsi a giocare sotto pressione fisica e in questo senso stiamo lavorando durissimo in allenamento, dove intensità e pressione stanno aumentando via via. Ci stiamo allenando così, cercando di riproporre quelle situazioni che troveremo ancora quando andremo nei campi delle squadre toscane». La Winterass ora volta pagina e guarda alla sfida con Livorno. «Voglio vincere tutte quelle in casa – chiude Di Bella – dobbiamo fare la nostra partita, quello che abbiamo subìto in trasferta dobbiamo imporlo in via Treves». (m.sc.)