Serie B - Malloni, Campli è alle spalle. Con Recanati derby d’alta quota

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 110 volte
Serie B - Malloni, Campli è alle spalle. Con Recanati derby d’alta quota

 

Superare l’amarezza e la delusione per una vittoria prima assaporata e sfuggita per un nonnulla. La Malloni riparte gettandosi alle spalle la battaglia di Campli e guarda con fiducia al derby di domenica prossima quando sul parquet di Via Ungheria arriverà il Recanati Basket degli ex Poderosa Di Viccaro e Broglia. Sarà un derbyssimo, entrambi le formazioni a quota 8 di una classifica cortissima, chi vince può davvero spiccare il volo verso posizioni nobilissime. Di ciò che è stato a Campli e di che derby sarà domenica ne abbiamo parlato con coach Domizioli nella consueta analisi del martedì. “Nonostante la sconfitta ho visto tanti miglioramenti soprattutto sotto l’aspetto mentale – esordisce il coach biancoazzurro – abbiamo giocato con costanza per tutta la gara senza alti e bassi. Avevamo davanti un avversario di tutto rispetto che sul proprio campo non ha mai regalato niente a nessuno e se abbiamo perso è soltanto per nostri errori negli ultimi istanti dei tempi regolamentari e dell’overtime. Credo che alla fine di tutto questa sconfitta ci aiuterà a crescere”. Domenica arriva Recanati. All’inizio della stagione era considerata da tutti una corazzata poi anche loro hanno dovuto fare i conti con l’imprevedibilità di questo campionato. “E’ una squadra costruita per primeggiare – prosegue coach Domizioli – e guidata da uno degli allenatori più bravi della categoria . Fino ad ora sono stati altalenanti a causa di qualche infortunio di troppo, restano però un team dalle eccellenti qualità tecniche e con tantissima esperienza. Per portare a casa i due punti dovremo buttare sul parquet tutto quello che abbiamo, servirà una gara perfetta sia in attacco che in difesa. Confidiamo oltre che nelle nostre qualità anche nel nostro meraviglioso pubblico che a Campli ci ha sostenuto fino alla fine”. Domenica arbitreranno i signori Bonetti di Ferrara ed Albertazzi di Bologna.