A1 F - Umana Reyer Venezia si sente grande e fa fuori la Famila Schio

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 227 volte
Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia
Carangelo (21 punti)
Carangelo (21 punti)

L’Umana Reyer è la capolista solitaria della A1 femminile a punteggio pieno dopo tre giornate grazie alla vittoria per 74-60 al Taliercio con la Famila Wuber Schio in un derby condotto dal primo all’ultimo minuto dalle orogranata, davanti a una grande cornice di pubblico (ben 1587 i paganti). Ancora senza Kacerik, con Riquna Williams arrivata a Venezia solo un paio d’ore prima dell’inizio della partita e Sandri in panchina influenzata, le orogranata partono con Carangelo, Dotto, De Pretto, Bestagno e Ruzickova e con un approccio alla partita giusto fin dalle prime battute: con 5 punti a testa per le due playmaker, dopo 3’30” è 10-2. Dopo il time out scledense, Miyem continua ad essere l’unica a cercare di tener testa all’Umana Reyer, che però fa tutto alla perfezione, sia in attacco che in difesa. Dal 12-6 del 5’30”, il finale di quarto è così tutto orogranata, con le triple di Micovic e Carangelo (da otto metri), il canestro di De Pretto e i tre liberi finali di Micovic che valgono il 23-6 al primo intervallo. Con Yacoubou, Schio prova a riavvicinarsi in avvio di secondo quarto (25-12 al 12’), ma la ricacciano indietro subito le triple di Bestagno e della giovane Togliani (mandata in campo da coach Liberalotto già nelle fasi più calde della partita), con Walker che trova il canestro del 33-14 al 13’30”. Sempre Miyem si carica sulle spalle le compagne, ma le orogranata continuano a difendere forte e ad attaccare con pazienza, così a metà quarto è massimo vantaggio: 39-17 sul canestro di Bestagno. Dal 41-19 del 16’, l’attacco veneziano si arena un po’, ma Schio (che perde Ress per un infortunio al ginocchio) ne approfitta solo relativamente e si va così all’intervallo lungo sul 41-23. Qualche palla persa di troppo dall’Umana Reyer dà fiducia a Schio al ritorno in campo: al 22’ è 43-30, anche se Carangelo risponde subito da 3 e un gioco da tre punti di Walker riscava il +19 (49-30) al 23’30”. A ogni tentativo scledense, le orogranata rispondono con grande maturità, tornando anzi sul +22 (56-34) al 26’30”, dopo la tripla di De Pretto e i liberi di Carangelo sull’antisportivo di Yacoubou. E’ infine Caterina Dotto, proprio sulla sirena, a ridare il +20 (60-40), con cui le due squadre arrivano all’ultimo intervallo corto. Di nuovo Yacoubou e Miyem sono le ultime ad arrendersi, con Schio che si riavvicina sul 62-46 al 32’, mentre è Tagliamento a dare il 64-50 al 33’30”, su cui coach Liberalotto chiama time out. E’ Ruzickova, su assist di De Pretto, a tornare a muovere il punteggio per l’Umana Reyer, che poi trova in Walker la grande protagonista nei possessi decisivi. Il 72-55 della numero 44 al 38’ è il miglior viatico per il finale, con Bestagno che chiude definitivamente i conti al 39’ (74-56), con le ospiti che possono solo limare nell’ultimo minuto fino al 74-60.

Umana Reyer Venezia – Famila Wuber Schio 74-60 (23-6; 41-23; 60-40)

Umana Reyer: Micovic 6, Bestagno 9, Carangelo 21, De Pretto 5, Sandri ne, Ruzickova 10, C. Dotto 7, Madera ne, Zecchin ne, Togliani 3, Smorto ne, Walker 13. All. Liberalotto.
Famila: Yacoubou 15, Gatti ne, Miyem 15, Tagliamento 5, Anderson 5, Masciadri, Zandalasini 7, Ress, F. Dotto 6, Macchi 7. All. Vincent.