A1 F - Broni: «Bene per i punti, meglio per il morale»

Ashley: «Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo». La play: «Più forti degli acciacchi»
 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 104 volte
Coach Sacchi
Coach Sacchi

Gioia in casa Broni. «Volevamo partire forti – spiega l’esterno Ashley Ravelli - Abbiamo messo in campo tutto, le rotazioni sono corte, ma non abbiamo mollato un secondo. È una bella iniezione di fiducia per noi, speriamo bene per le prossime partite. Abbiamo avuto qualche momento di difficoltà, ma ci siamo sempre riprese. Lucca è una squadra di esperienza, ma noi non abbiamo mollato un solo secondo e questo è il risultato che è arrivato, un risultato fondamentale. Abbiamo regalato una bellissima soddisfazione ai nostri tifosi che si sono sobbarcati tantissimi chilometri e sono venuti fin qui a Ragusa per incitarci, sono veramente il nostro sesto uomo in campo. Siamo felicissime di aver potuto vincere anche per loro: che soddisfazione doppia».

Anche la play Moroni, al suo primo anno a Broni, non sta nella pelle: «A quanto pare siamo affezionati all’Opening day, una bellissima partita, che bello vincere così. Era importantissimo partire con una vittoria, perché ci dà un sacco di motivazioni extra per questo campionato. Ci dà un sacco di coraggio per questo torneo che si annuncia sicuramente molto difficile per la nostra squadra. Quindi grande. Una prestazione di squadra super, Con qualche acciacco fisico, abbiamo avuto dei black out, però credo che una formazione si veda anche nei momenti difficili e noi siamo state brave sicuramente a risalire la china, a venirne fuori e a portare a casa una partita molto bella. L’ultima parola per i tifosi che sono venuti fin qui, regalandoci una bellissima soddisfazione, siamo veramente molto felici anche per loro».

«Con tutti i problemi che abbiamo (Bonasia out per rottura dito, Moroni con una vistosa fasciatura) – conclude coach Roberto Sacchi, elegantissimo come tutto lo staff bronese nella nuova divisa ufficiale, con tanto di giacca e cravatta – Lee ha venti minuti di autonomia e guardate i minuti giocati da Castello, Fusari, insomma le giovani, bravissime. Abbiamo fatto una cosa meravigliosa. Io le vedo tutti i giorni e l’impegno non manca mai. Siamo stati bravi a rimanere lì con i problemi di falli di Moroni e Premasunac. Ci è successo di tutto, ma sono contento. Adesso pensiamo alla prossima partita, dobbiamo avere la mentalità di pensare ad una squadra alla volta. Wojta è di un altro pianeta, ma bravissime tutte» (f.scab.)