LEGA A – Avellino sul velluto con la staffetta Filloy-Rich: vede la vetta

La Sidigas supera agevolmente Capo d’Orlando e mantiene il secondo posto dimezzando il distacco dalla vetta, ora a soli due punti.
27.12.2017 22:28 di Massimo Roca  articolo letto 619 volte
LEGA A – Avellino sul velluto con la staffetta Filloy-Rich: vede la vetta

(di Massimo Roca) – Avellino non si lascia irretire dalle festività natalizie continuando la corsa al vertice che ora dista solo due lunghezze. La Sidigas lascia solo le briciole ad una Betaland troppo molle. Alla fine i biancoverdi spolverano un po’ di primati stagionali: nella percentuale da due (75,9%) nelle triple messe a segno (ben 14) nella percentuale da tre (48,3%), nei tiri liberi (91,7%), nella percentuale dal campo (62,1%), negli assist (27) e nella valutazione (128).

LA GARA – E’ un primo quarto da record per la Sidigas, tutto nel segno di Filloy. L’argentino ne piazza 13 in appena 10 minuti. Rich, Leunen e Fesenko fanno il resto per il 27-13 al 10’. La difesa ospite è la principale assente. Ikovlev è l’unico che profonde il solito ardore agonistico. La Sidigas mantiene la doppia cifra di vantaggio: Filloy fornisce un paio di assistenze al ferro a Ndiaye, mentre Scrubb ci mette la solita energia (41-28). Due giochi da tre punti di Alibegovic e Kulboka illudono la Betaland (41-34 al 17’). La Sidigas chiude il primo tempo con un parziale aperto di 11-0 su cui c’è soprattutto la griffe di Rich (52-34 al 20').

CHIUSURA IN ANTICIPO – Sette punti consecutivi di Wojciechowski (54-41 al 23’) sono l’ultimo tentativo di reazione dei siciliani. Rich, Leunen e Fesenko tengono stabilmente Avellino oltre il ventello di vantaggio. Di Carlo rinuncia agli esterni titolari affidandosi contemporaneamente ad Ihring, Alibegovic e Stojanovic. Il serbo era al rientro dopo il lungo stop a causa dell’intervento al legamento crociato, infortunio peraltro patito proprio nel match contro Avellino della scorsa stagione. Due antisportivi sanzionati proprio a Stojanovic ed Alibegovic chiudono il miglior quarto per gli ospiti (72-52 al 30’).

QUARTO DI RODAGGIO – Sacripanti ne approfitta per ritrovare Fitipaldo e Zerini. Tra i due è forse l’ala fiorentina a cogliere l’occasione mandando a bersaglio tre triple nell’ultima frazione. La seconda vale il massimo vantaggio: 85-54 al 35’. Il rientro dei titolari della Betaland, le triple di Kulboka e Maynor riducono il passivo mentre la Sidigas lancia sul parquet il beniamino di casa Parlato ed i baby Sabatino e Mavric: per quest’ultimo i primi punti in serie A.

SIDIGAS AVELLINO – BETALAND CAPO D’ORLANDO: 97-69 (27-18; 25-16; 20-18; 27-17)

Sidigas Avellino: Zerini 9, Fitipaldo 9, Sabatino, Mavric 2, Leunen 12, Scrubb 9, Filloy 18, D’Ercole 3, Rich 20, Fesenko 7, Ndiaye 8, Parlato n.e. Coach: Sacripanti

Betaland Capo d’Orlando: Galipò, Alibegovic 3, Maynor 8, Ihring 3, Atsur 6, Kulboka 14, Laganà n.e., Delas 10, Wojciechowski 11, Stojanovic 4, Ikovlev 9, Donda. Coach: Di Carlo.

Arbitri: Sardella, Bettini, Ranaudo