Lega A - Olimpia, parla Pianigiani "Il tiro andava e abbiamo insistito, valorizzato il lavoro in palestra"

04.03.2018 19:52 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 362 volte
Lega A - Olimpia, parla Pianigiani "Il tiro andava e abbiamo insistito, valorizzato il lavoro in palestra"

Sala stampa al Mediolanum Forum per il coach dell'EA7 Milano Simone Pianigiani, che commenta la vittoria sulla Dinamo Sassari, dopo un preambolo dedicato al ricordo di Davide Astori, con queste parole:

"I ragazzi vogliono mostrare quello che facciamo quotidianamente in palestra e hanno tutti disputata una partita molto buona. Fanno vedere che stanno bene insieme, che hanno sbagliato per troppa ansia e non per mancanza di voglia. tutti positivi, tutti si sono passati la palla, una buona circolazione. Abbiamo tirato bene ma anche contro l’Efes avevamo costruiti buoni tiri, solo che eravamo contratti. Oggi abbiamo pensato di continuare a produrre buoni tiri, alla fine li abbiamo segnati.

Nel ruolo che avevamo pensato per Patric Young inizialmente abbiamo dovuto insistere su due rookies (per l'EuroLeague) come la coppia Gudaitis-Tarczewski che fanno ottime cose e stanno sempre lavorando duramente: il loro rendimento rientra tra le cose positive dell’annata. Il lituano è un investimento per il futuro, speriamo lo sia anche Tarczewski. Abass e Pascolo? Mentre erano in Nazionale abbiamo fatto un lavoro molto duro, dopo la Coppa Italia. Loro invece soltanto 2/3 giorni di allenamento con noi, presenti e positivi e sono contento di quello che ha prodotto Abass”.

Si torna sui momenti difficili: “Forse ho messo troppa pressione sin dall’inizio, prima per la Supercoppa, poi per fare bene in Eurolega. E non è facile dover considerare le vittorie solo un atto dovuto. Devono ritrovare il gusto di essere contenti quando vincono e fanno qualcosa di buono. Bisogna farsi una pelle come gruppo, un vissuto deve averlo. All’ansia eccessiva abbiamo risposto male. Dobbiamo lavorare, prenderci i veleni ed espellerli, con l’obiettivo è arrivare ai playoff con una corazza ed un vissuto tecnico ed emotivo per essere più forti”