Playoff: Milano-Capo d'Orlando, il pagellone di GARA 2

 di Alessandro Palermo  articolo letto 3337 volte
Playoff: Milano-Capo d'Orlando, il pagellone di GARA 2

L'Olimpia Milano porta la serie playoff contro Capo d'Orlando in parità. Dopo aver vinto Gara2 dei quarti di finale (95 a 83), ci si sposta in Sicilia per le due partite al "PalaFantozzi". Di seguito le pagelle del match, partendo dai padroni di casa, i quali superano di poco la sufficienza di media. La Betaland, invece, nonostante la sconfitta, sfiora il 6.4 di media:

PAGELLE MILANO
McLean, voto 4.5
Se in Gara1 era stato uno dei pochi decenti, in Gara2 è sicuramente tra i peggiori. Quasi 17' sul parquet, dove delude sia in difesa che in attacco, soffrendo su entrambi i lati del campo.

Fontecchio, voto 4
Lui invece, in Gara2, è il peggiore dei peggiori tra i milanesi. Repesa gli dà comunque fiducia, scelta coraggiosa che però non viene colta dal 21enne nativo di Pescara. -3 di valutazione e -7 di plus/minus, nessuno così male. In queste due prime partite di palyoff ha faticato molto ma siamo sicuri che tornerà presto ad incidere come sa fare lui.

Hickman, voto 7.5
Parte male ma finisce bene, anzi benissimo. Chiude a quota 17 punti, con 4 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi, e pensare che all'intervallo rientrava negli spogliatoi con un brutto -2 di valutazione in soli 6' di impiego. Dallo 0/3 da due del primo tempo, al 4/7 da tre punti di fine partita, che gli fruttano le statistiche migliori: un bel ventello di valutazione ed un +15 di plus/minus, il top in casa Armani. Segna la tripla (pesantissima) che archivia la pratica Orlandina, con un minuto di anticipo. Serviva una risposta da un giocatore come lui e, puntuale, è arrivata. Finalmente quell'Hickman che non ha paura di prendersi i tiri pesanti e che punta tutto sulla leadership. MVP.

Kalnietis, voto 4.5
Come mette piede in campo, l'Olimpia cambia pelle, in negativo: il gioco si blocca spesso, la manovra offensiva è lenta e caotica, poche le idee e quelle poche non sono neanche così grandiose. Impacciato e confuso, il lituano stecca un'altra partita importante. Lo salva Repesa, il quale - in sala stampa - sottolinea come Mantas soffra ancora di qualche acciacco fisico. Per questo chiudiamo un occhio, niente 4 in pagella ma il 4 e mezzo non glielo toglie nessuno.

Raduljica, voto 6+
Torna nello starting five, per poi sparire dalle rotazioni per tutto il secondo tempo. La causa? Dopo il tecnico rimediato al 19', Repesa lo ha visto troppo nervoso e ha preferito lasciarlo in panchina (così dicono). Pecato perché la partenza del serbo è stata sicuramente positiva, in 10' aveva totalizzato un buon bottino, composto da 7 punti (3/4 da due), una schiacciata, 3 rimbalzi, un assist ed una delle migliori valutazioni (10).

Macvan, voto 6.5
Zitto zitto, cancella il flop personale di Gara1. Pur senza fare cose eclatanti (salvo il 6 a 0 di parziale nel secondo quarto), la sua performance si rivela preziosa per Milano, soprattutto per le giocate silenziose dell'ex Galatasaray, tornato roccioso in difesa. In 15' riesce anche ad andare in doppia cifra: 10 punti, 4 falli subiti e 3 assist, per 16 di valutazione. Bene così!

Pascolo, voto 7
Non c'è niente da fare, è l'energia vitale di questa Olimpia. Esce e Milano soffre, torna in campo e Milano ingrana, giocando con cuore e fiducia. Il Forum è ai suoi piedi, lui risponde con 15 punti importanti (7/12 al tiro), 4 rimbalzi, 2 recuperi e 2 assist. Una certezza.

Tarczewski, voto 7+
Il più è per la prestazione sorprendente, talmente positiva che maschera "il caso" Raduljica. Chaiamato per sostituire il compagno, fatica a segnare (2 punti) ma a rimbalzo - e non solo - si mette in grande mostra in più occasioni, addirittura anche con gli assist (4), da fare invidia a Kalnietis. Nella quarta frazione domina sotto le plance con 5 rimbalzi catturati, di cui ben 4 offensivi. Con il suo atletismo ruba rimbalzi come fossero caramelle, 8 al termine, oltre ad avere una buona valutazione (15) ed un ottimo plus/minus (+13). Per Gara3 è favorito a ricoprire il ruolo di pivot titolare, Raduljica defilato.

Cinciarini, voto 7.5
Da panchinaro, a giocatore essenziale di questa squadra. Non scopriamo niente di nuovo, la notizia è vecchia ma a volte è bene ricordarla. Elemento imprescindibile, per carisma, voglia e legame con il pubblico. In un Forum ingrugnato, la carta "Cincia" torna utile per godere del fattore campo che - dopo l'amarezza di Gara1 - pare quasi a sfavore dell'Olimpia. Termina con 14 punti a referto, tirando bene (7/10) e servendo altrettanto bene i compagni (6 assist). Otto punti nei primi sette minuti, parte determinato fin da subito.

Abass, voto 6
Non si è visto granché, sicuri dell'impiego di 10' e 30''? In campo lo abbiamo notato "soltanto" per una stoppata clamorosa, ci siamo forse distratti?

Simon, voto 7 -
Con capitan Cinciarini è il protagonista del primo quarto, 8 punti portano la sua firma, che diventeranno poi 14 a gara finita. Mano gelida da due (1/5), il croato funziona meglio dall'arco (3/8) dove piazza un paio di bombe pesanti, una pesantissima nel quarto periodo.

PAGELLE CAPO D'ORLANDO
Tepic, voto 7.5
In Gara1 fu il mattatore, il killer di Milano insieme al valoroso Iannuzzi. E proprio come in occasione del match di venerdì scorso, chiude con 23 di valutazione, sintomo che ha mantenuto alto lo standard. Uguale anche il numero degli assist, 7, bissando così la prova del debutto. Questa volta, però, è legermente meno dominante ed il successo è dell'Olimpia. Chiude con 12 punti, di cui 7 consecutivi a fine terzo quarto: dove è cinico nel cancellare la fuga milanese e nel mettere i brividi al pubblico di casa, firmando il -5 al 30' (73-68). Per non farsi mancare nulla spara anche due bombe dal parcheggio del Forum e cattura 7 rimbalzi, dimostrando ancora una volta di coprire bene tutto il campo. Giocatore pazzesco, ne siamo ufficialmente innamorati.

Iannuzzi, voto 5.5
A differenza di Tepic non riesce a ripetere la prova sontuosa di venerdì, confermando comunque di saperci fare ad alti livelli. Le statistiche non premiano abbastanza il suo impegno, così come il lavoro svolto in attacco, ma noi abbiamo tenuto a mente tutte le cose positive: sgomita in area dall'inizio alla fine e sa come farsi valere, oltre a graffiare su ogni pallone vagante. Poi, però, ci sono anche quelle negative: solo 2 rimbalzi (in Gara1 ne prese 8), 6 punti, 2 palle perse e una stopata subita. Ad incidere sulla sua partita sono i falli, 4, spesi troppo presto. Leone in gabbia.

Laquintana, voto 6 +
A cavallo del primo e del secondo quarto, sorprende più volte la difesa dell'Olimpia con la sua rapidità. Porta alla squadra tanta energia ma il giochino finisce presto, non tanto per demeriti propri ma per maggiore furbizia e superiorità della squadra di casa. Nella ripresa combina poco ma non è da lui che bisogna aspettarsi certe giocate, anzi, ha disputato una partita già al di sopra delle aspettative, come dimostra il +6 di plus/mius (a sorpresa il più alto tra i siciliani).

Nicevic, voto 7
Visti i problemi con i falli di Delas, coach Di Carlo gli fa fare gli straordinari, buttandolo nella mischia dopo neanche 2' di gioco. "Sandrone l'immortale" - tra un mese ed un giorno festeggerà 41 primavere - risponde alla chiamata presente, rendendosi protagonista di giocate sbalorditive se si pensa alla carta d'identità del capitano. Appena entrato realizza subito un gran canestro, completando il gioco da tre punti dopo un fallo subito. Movimenti vecchia scuola, che disorientano più volte la difesa locale, mandando su tutte le furie il pubblico di Assago. Proprio perché crea problemi seri agli avversari, subisce 6 falli in appena 15', ai quali vanno aggiunti 7 punti e 2 assist. Hai capito il "vecchietto"!

Kikowski, voto 7
Realizza due triple consecutive che portano l'Orlandina sotto di cinque (57-52) dopo due minuti e mezzo del terzo quarto, ottenendo il suo momento di gloria. Tuttavia, seppur in pochi l'avranno notata, la sua difesa meriterebbe un capitolo a parte, che va ben oltre quelle due triple. Tiene le braccia alte e utilizza sia i gomiti che il fisico, in marcatura è davvero un mastino. La dimostrazione? In 22' abbondanti spende soltanto un fallo: difesa ruvida, spigolosa ed efficace ma comunque leale.

Delas, voto 5
Gli arbitri sono stati un po' fiscali con lui in avvio ma spendere due falli in un centinaio di secondi è davvero un grave errore. Per questa debolezza si tira fuori dalla partita da solo, rientrando poi a singhiozzo. Nel finale, nonostante il quarto fallo, gioca con notevole lucidità. Quest'ultima cosa comunque non gli evita un'insufficienza sacrosanta.

Diener, voto 6 +
Grandissimo primo tempo, chiuso in doppia cifra: 10 punti in appena 13' e mezzo, con un 3/4 dall'arco che prometteva bene. Poi, nella ripresa, raffredda i polpastrelli e tira con un inconsueto 1/6 dal campo (4/10 al termine). Si ferma a 13 punti, pagando a caro prezzo la stanchezza. Il serbatoio è piccolo ed il motore consuma molto ma che qualità.

Ivanovic, voto 6/7
Di certo non gli manca il coraggio. Bravo nel prendersi la tripla al momento giusto, realizzandola nei momenti più delicati. 13 punti pesanti (4/7 dal campo) e 3 rimbalzi. Nel pentolone delle statistiche ci sono anche 3 recuperi e altrettante perse, simbolo di un giocatore che vuole spesso strafare ma che riesce comunque a correre ai ripari, come in Gara2 del resto.

Berzins, voto 6.5
Nel primo tempo è il protagonista inatteso di Gara2, con 8 punti segnati in 9'. Rientrato da un gravissimo infortunio, parte subito forte segnando 5 punti in fila allo scadere della prima frazione, più un assist per Kikowski che riporta l'Orlandina avanti. Nel corso della partita non riesce a risultare efficace dall'arco (1/4), optando dunque per un contributo più generoso come gli assist: 3, mentre nel bottino personale ci sono anche 3 rimbalzi, una stoppata e 10 punti. Non male per uno che tornava da 6 mesi di stop.

Alessandro Palermo
INVIATO A MILANO