NBA - Danilo Gallinari sorprende l'America nell'era del business del salario massimo

 di Umberto De Santis Twitter:   articolo letto 1947 volte
NBA - Danilo Gallinari sorprende l'America nell'era del business del salario massimo

Tutto è business, negli States. Cambiano le bandiere, si ritrovano le bandiere, si inventano le bandiere dal 1° luglio al 30 giugno successivo. Poi si vedrà, si ricomincia, magari altrove, ma con gli stessi discorsi. Perchè anche il ritorno a casa di LeBron James è un business coi lucciconi, l'addio al basket di Kobe Bryant un argomento per una tesi di laurea in economia, il Super Team dei Warriors con Durant una pietra miliare del marketing (e lo vedremo concretamente nei prossimi mesi). Roba da far diventare preistoria il "Love of the game" di Michael Jordan che, da presunto capriccio di una star degli anni '90, è divenuto il succo di un monumento della pubblicità che lo ha reso miliardario insieme alle aziende che lo sostengono.

Denver è stupita oggi, da bing translate: le dichiarazioni di Danilo Gallinari nella giornata di marketing (toh, novità) tra NBA e UBI Banca hanno lasciato un segno profondo e oltreoceano si sono aiutati con la tecnologia di internet per tradurre e capire: "La stagione passata ho avuto la possibilità di essere scambiato prima della deadline di febbraio. Ho rifiutato. Mi trovo molto bene a Denver. Il mio desiderio è di vincere qualcosa qui, dove mi trovo da cinque anni. E' un posto che amo e vorrei vincere con i Nuggets. Anche se i "Super Teams" sono ora di moda, come Golden State e Cleveland, vincere a Denver  in questa stagione sarà molto difficile per tutti." Dichiarazioni fatte con il cuore da portabandiera, più che con il portafoglio da uomo-franchigia. Che è quello che sono LeBron James e Carmelo Anthony.

Denver è rimasta colpita, e ce lo dimostra il giornalista americano Jeffrey Morton su denverstiff.com : "Interesting stuff from Danilo Gallinari. He seems to clearly love being in Denver, which is a rarity in the NBA. Hopefully plays such as Gallo and DA can influence other players to have such dedication to stay in the city." (Danilo ama davvero Denver, è una rarità nella NBA. Speriamo che lui e Darren Arthur influenzino gli altri giocatori a rimanere qui).