Lega A - Salta diretta Reyer-Vanoli, ecco i playoff poco telegenici

 di Umberto De Santis Twitter:   articolo letto 3617 volte
Lega A - Salta diretta Reyer-Vanoli, ecco i playoff poco telegenici

Fare zapping sul televisore è più semplice che farlo sul computer ma ieri sera, contrariamente a quanto annunciato, non è stato possibile sul canale satellitare. Infatti la partita tra Reyer Venezia e Vanoli Cremona non è andata in onda per problemi tecnici di Eurosport, con grave danno per l'immagine della pallacanestro italiana, a quanto pare - visto che stamani una nota di scuse non è venuta fuori da Legabasket - poco interessata a se stessa. Eurosport la liquida così via Twitter:

2. Simone Pianigiani ha presentato il quarto di finale contro Cantù, e si è visto l'impatto nelle rassegne stampa, rispetto allo zero tenuto per 30 giornate di campionato. Evidentemente di fronte alla bella stagione di EuroLeague prematuramente conclusa - le finali si giocano nel weekend in arrivo - anche il campionato è diventato improvvisamente interessante per l'Olimpia Milano?

3. Per la serie "facciamoci del male da soli" la bottiglietta di Avellino-Trento gara 1 è divenuta testata d'angolo della nuova strategia tifosi zero. 0 nella diretta televisiva di ieri sera, un surreale Paladelmauro bivacco per la polvere. Servizi d'ordine inesistenti o inefficaci, porte chiuse retaggio di tradizioni superate, educazione allo sport dimenticata. Che vantaggi ha ottenuto la pallacanestro ieri sera?

4. Con lo zapping si apprezza ancora di più la disomogeneità delle direzioni arbitrali, dentro e fuori le gare. Si passa dalla severità più indisponente per contatti minimi al dimenticarsi completamente delle mazzate tra giocatori dopo aver fischiato un congruo numero di falli. Secondi tempi con bilancino per arrivare in fondo ai tanti falli fischiati a una squadra, altrettanti all'altra così da pensare di divenire immuni da contestazioni. Ecco come si creano, con arte involontaria, certi finali di gara dove si lascia montare la furia dei soliti bischeri.

5. Armiamoci e partite. Le belle promesse di palazzetti da 5000 posti pieni di spettatori sono naufragate nella visione delle vetustà - non solo per numero ma anche per possibile qualità delle riprese televisive.

6. Visibilità sempre in calo, il player funziona ma è solo di nicchia e anche le nicchie hanno bisogno di certi numeri per essere consistenti. E' vero che la parcellizzazione dell'offerta televisiva è a livelli di youtube, ma se poi torniamo al punto 1) facciamo il cane che si morde la coda. Questo era il palinsesto annunciato da Legabasket ieri con le dirette: