Il leader che non ti aspetti, Bruno Cerella

 di Alessandro Palermo  articolo letto 1830 volte
Il leader che non ti aspetti, Bruno Cerella

Bruno Cerella è il nuovo idolo indiscusso del Forum. Ormai questo è un dato di fatto ben visibile a tutti coloro i quali assistano ad una partita casalinga dell'Olimpia Milano. Osannato e applaudito, dediche e incessanti cori per il numero sette biancorosso. E' Cerella-Mania! Un po' come accadde per Vince Carter con la "Vinsanity" o, senza scomodare paragoni importanti, Bruno è il Jeremy Lin del momento. A dirla tutta, la "Linsanity" colpì l'NBA in maniera diversa, fu tutto immediato e sorprendente. Cerella sorprendere, sorprende eccome ma ormai tanto sorpresa l'argentino non lo è più, visto e considerato che già l'anno scorso si fece ben apprezzare dal tifo milanese. I più romantici avranno ancora stampato nella mente il ricordo di Bruno in (super) marcatura su un certo Diamantidis, in un Milano-Panathinaikos da leggenda. Quello che stupisce, e non poco, è come l'ex Teramo sia diventato il vero leader di questa squadra, pur non essendo la classica super star, alla quale i tifosi di Milano sono abituati. Dal dodicesimo uomo della squadra, a preferito del pubblico. Star, Bruno, non lo era di certo, prima. Ora però, nel cielo biancorosso brilla una stella proveniente da Bahia Blanca e si chiama Bruno Cerella. Beniamini di questo tipo mancavano dai tempi di Danilo Gallinari. E non serve aggiungere altro...