Dove andranno a giocare? Montegranaro ha scelto Ancona...

01.07.2009 13:35 di  Roberto Bernardini   vedi letture

Mentre è lentamene prende quota il basket mercato, in casa Vanoli Soresina e Premiata Montegranaro c'è un'altra importante grana da risolvere: la questione campo da gioco.

Chiara la situazione per la neopromossa Soresina, che in base al regolamento non può disputare le sue partite interne al PalaSomenzi, che non soddisfa gli almeno 3.500 spettatori richiesti come base minima. Un problema, questo, che nell'ultimo periodo ha congelato il mercato costringendo Ario Costa - direttore tecnico di Soresina - a girovagare tra Parma, Montichiari e Piacenza per trovare una soluzione che soddisfi società, sponsor e tifosi. Impegno gravoso e non facile. Anche perché bisogna decidere entro giovedì 2 luglio.

Diversa la questione in cui è immersa la Sutor, che ha il suo regolare palazzetto, il PalaSavelli, dopo il tortuoso accordo stipulato col comune della cittadina marchigiana. Che si è impegnato nella realizzazione del nuovo parquet del campo di Porto San Giorgio. Il problema sorge, però, in seguito alla collaborazione messa in atto dalla Premiata con la Stamura Ancona.

In virtù della quale Montegranaro può "trasferirsi" al Palarossini. Cosa che avverrà, sicuramente, per amichevoli e un torneo già programmato. Ma che potrà riguardare, volendo, anche incontri del campionato. Tipo i big-match con Siena o Pesaro, come anticipato dall'amministratore delegato della Sutor Marco Cannella, le cui parole confermano che "Montegranaro si sta guardando intorno, anche perché tra un paio di anni al massimo la mancanza di un palazzetto a norma precluderà la possibilità di mantenere la Serie A".

Doveroso aggiungere che - considerando il momento e i reggenti del basket italiano - da qui a due anni le carte in tavola potrebbero cambiare ancora. Ciò non toglie, però, che la dirigenza Sutor è sempre più intenzionata a rompere col passato (Porto San Giorgio) per iniziare una nuova strada (Ancona), potenzialmente più grande, più affascinante e, soprattutto, più remunerativa.