Vigevano: Jermaine Boyette è il primo colpo!

01.07.2009 10:05 di  Roberto Bernardini   vedi letture

Sotto la torre del Bramante la Vigevano del basket comincia a prendere forma. Trovata una casa per mezzo campionato in quel di Novara, ora si pensa a costruire la squadra. Si allestirà una formazione in grado di salvarsi cercando giocatori che possano adattarsi al gioco di Gigi Garelli, ma soprattutto che abbiano esperienza in Legadue ed ecco che dalla sparizione del Basket Livorno arriva in Lomellina il play-guardia americano Jermaine Boyette, classe 1978, 1.88 d’altezza. Giocatore affidabile a cui dare in mano la regia della squadra, ma che può giocare comodamente a fianco del riconfermato Matteo Bertolazzi. Due anni a Livorno con medie più che accettabili, l’anno scorso 30 gare su 30 con una media di 31, 9 minuti a gara e 18,9 punti (il record stagionale proprio contro i cugini di Pavia con 33 punti all’11° giornata d’andata). Boyette ha viaggiato con una media del 63,8 da 2 con un 38,3 da 3). La cosa è ancora ufficiosa, ma da più parti la si dà come ufficiale.  A Vigevano piace anche il sassarese comunitario Peter Nkechy Ezugwu il giocatore inglese con cui nessuno vorrebbe mai farla fuori a braccio di ferro che ha ben impressionato Garelli nelle sfide contro Soresina e non solo. Un centro di 2.02 che quando carbura fa sentire la sua fisicità ed è un ragazzo d’oro anche fuori dal campo. Ora, bisognerà vedere i programmi di Meo Sacchetti, neo allenatore della Dinamo, che proprio oggi inizierà a pensare alla sua nuova avventura e alla sua squadra in Sardegna. Per il passaportato, Mario Ghersetti si è reso disponibile ad una riduzione di stipendio pur di restare a Vigevano. Non vuol sentire altre campane se non quelle di San Bernardo (la chiesa vicino alla sua abitazione in centro città). Capitan Ferrari, Banti e il vigevanese Cavallaro dovrebbero completare la rosa degl’italiani, come Ganeto, nonostante le sirene di mercato che lo vorrebbero da altre parti. Uno sguardo al mercato in uscita Ihedioha piace alla neo-promossa Trento, ma anche l’Assigeco ci sta facendo un pensierino insieme a Panzini richiesto anche dai Crabs Rimini. Zaccariello si è già accasato a Ferentino. Ora, la Miro Radici sta con un occhio vigilando sul mercato e l’altro sul portafogli, ma non è detto che il resto delle risorse a disposizione non vengano spese per il secondo americano che dovrebbe essere il crack tanto desiderato da Garelli.