Cattaneo: «Pavia, questa è una scommessa da vincere»
- La Provincia Pavese -
28/06/2009 07:36 - «Abbiamo accettato la sfida. Il Comune farà da traino, ma la città adesso dovrà dimostrare di essere davvero vicina alla sua squadra di basket».
E’ il messaggio lanciato da Alessandro Cattaneo, il giorno dopo l’accordo con la Nuova Pallacanestro Pavia: una soluzione che consentirà all’Edimes di iscriversi al prossimo torneo di LegaDue. Il sindaco ieri ha parlato alla presenza della giunta quasi al gran completo: un particolare significativo, che dimostra l’importanza della «questione pallacanestro» per la nuova Amministrazione.
Ma il fatto che Pavia non sia sparita, non significa che tutti i problemi sono risolti. Il lavoro, per la Nuova, il Comune e tutta la città è appena iniziato. «L’impegno - ha spiegato Cattaneo - è quello di mettere lo sport al centro della nostra agenda politica. Certo, noi non potremo mai finanziare direttamente una società: il nostro compito è invece quello di individuare risorse sul territorio per sostenere lo sport cittadino. Stavolta ci siamo attivati per la pallacanestro, ma in futuro garantiremo la stessa disponibilità anche alle altre realtà di vertice, come il Pavia calcio, la Riso Scotti, la Cento Torri, la Ginnastica Pavese ed il Cus».
Nell’incontro di ieri mattina al Mezzabarba non sono state fatte cifre. «Non è il caso - ha detto il sindaco - Ci siamo presi l’impegno di sondare gli imprenditori che potrebbero aiutare la Nuova Pallacanestro Pavia. L’assessore Trivi ha già avviato alcuni contatti. Siamo pronti anche a favorire la vendita degli “abbonamenti speciali per sostenitori” promossi dai tifosi. Tra un anno tireremo i bilanci e vedremo se la città avrà fatto la sua parte».
E’ una scommessa che si dovrà vincere tutti insieme: un concetto sul quale ha insistito anche Antonio Bobbio Pallavicini. «Pavia inizia la stagione senza una copertura finanziaria totale - ha ricordato l’assessore allo sport - Ora ci aspettiamo delle risposte concrete. Cercheremo di coinvolgere più soggetti possibili. Bisogna creare le premesse perchè non si riproponga più, ad ogni inizio di estate, l’interrogativo sulla sopravvivenza del basket pavese».
Infine un progetto ambizioso. «Stiamo pensando - ha affermato Bobbio Pallavicini - ad una sinergia che coinvolga le principali realtà sportive cittadine»
Sandro Repossi