Scafati soffre contro Ostuni ma centra le tredici vittorie casalinghe
Scafati resta in vetta e salva l’imbattibilità casalinga (13/13) ma, ahimè, che patemi per i tifosi gialloblu che hanno visto la squadra soffrire per circa 25 minuti un’ottima Ostuni. Finisce 71 – 69 la partita che ha presentato insidie per i padroni di casa sin dalle prime battute. Dopo il flash dei primi 5 minuti la squadra di coach Griccioli ha subito le incursioni della compagine allenata da coach Marcelletti. I pugliesi, diretti in campo da Jhonson, hanno saputo armare la mano di Klobucar, ma anche Rossetti e Jurevicus, con un risultato che ha visto gli ospiti avanti per ben tre periodi su quattro.
Scafati, a tratti, è apparsa un po’ disunita, forse complice la tendenza e l’abilità degli avversari a spostare il gioco sull’uno contro uno, e ciò ha determinato un’eclissi parziale dei gialloblu. Altra conseguenza del gioco molto fisico messo in campo da Ostuni è la situazione falli che penalizzava però entrambe le squadre.
Il gap tra le due squadre generalmente si assestava sui 10 punti ( anche – 13 al 25’), e spesso Scafati risultava indietro nel punteggio anche a causa di tiri ben costruiti ma letteralmente sputati dal canestro. Spettacolare il tiro del funambolico Marigney, a fil di sirena del 3° quarto, quando da metà campo infilava la tripla che avrebbe segnato l’inizio della riscossa. Ottime le prestazioni di Radulovic e Thomas che hanno tenuto la Givova attaccata alla partita (18 rimbalzi in 2 ma anche la tripla del sorpasso a due minuti dal termine).
Dunque bravi i padroni di casa a restare attaccati al match fino all’ultimo secondo e a non mollare dopo le batoste di Verona e la delusione in Coppa Italia che avrebbero potuto minare anche le più arcigne della classe. Griccioli, in sala stampa, commenta che “è un bene avere delle partite così perché sono di sprono alla squadra ed al movimento basket, fanno capire chi siamo e da dove veniamo. E se fino ad ora siamo stati bravi da oggi in poi, per tentare l’impresa, dovremmo essere super bravi. Ci vuole ancora più impegno e maggiore determinazione per tentare l’impresa. La squadra sa bene quale sia la posta in palio e crede nelle proprie possibilità”.
Domenica prossima Scafati sarà a Veroli e poi, nuovamente, in trasferta a Bologna. Domenica 15 aprile la Givova osserverà il turno di riposo mentre l’MPrime PalaMangano riaccenderà i riflettori sul parquet il 22 aprile per la 13° giornata contro la Giorgio Tesi Group Pistoia.