Scafati batte anche Ostuni, ma che sofferenza!
Dopo la brutta sconfitta di Verona rimediata 7 giorni fa, lo Scafati Basket targato Givova torna tra le mura amiche del MPrime PalaMangano. Di fronte trova l’ex Franco Marcelletti con la sua Ostuni. Partita dura e sofferta quella andata in scena tra i tanti accorsi per sostenere la squadra del presidente Alessandro Rossano e del presidente onorario Nello Longobardi. Ostuni si è rivelata squadra assai ostica, capace di mettere in difficoltà gli scafatesi con aggressività in difesa e velocità in attacco. Coach Giulio Griccioli decide di partire con il suo solito starting five mentre Marcelletti risponde con Klobucar, Jurevicus, Basei, Rinaldi e Johnson. Sin dalle prime battute, Ostuni si rivela avversario assai scomodo, capace con Johnson di mettere in difficoltà la difesa gialloblu’. Scafati in attacco trova punti importanti da Thomas ma tira malissimo dal campo, con percentuali quasi imbarazzanti(0/11 da 2 nel primo quarto). Ostuni ne approfitta e complice una maggiore precisione al tiro chiude la prima frazione di gioco avanti di 8 lunghezze(11-19). Rientrati in campo, la musica non cambia. Scafati aggiusta un po’ le sue percentuali ma Ostuni continua a tenere in difesa ed in attacco trova punti importanti da Klobucar(chiuderà con 22 punti personali). Marigney prova ad imporre il suo ritmo. Scafati trova con difficoltà la via del canestro e chiude il primo tempo 28-35. Dopo la pausa lunga, non c’è la reazione che forse in tanti si aspettavano. Scafati parte ancora contratta e non riesce a realizzare. Dall’altro canto, Ostuni continua sui suoi ritmi e ne approfitta per andare avanti e superare le dieci lunghezze di vantaggio. Jurevicus e Klobucar guidano l’avanzata ospite. Negli ultimi minuti di terza frazione, la Givova spinta dai suoi calorosi supporters prova una reazione d’orgoglio prima della tripla di Rossetti ad 1 secondo dalla fine del quarto che sembra spezzare la rimonta casalinga(tripla che vale il +9 Ostuni). Con soli 4 decimi sul cronometro, Marigney lancia dalla propria area una preghiera che viene ascoltata dagli dei del basket. E’ un canestro a dir poco spettacolare che scatena la gioia dei tanti accorsi. Scafati chiude sul -6 la terza frazione. Rientrati in campo, i padroni di casa ci provano con grinta a rimettere le cose apposto. Johnson non ci sta e ben coadiuvato da Rossetti prova a mantenere il distacco. Scafati si sveglia e con un ottimo Thomas (17+ 10 rimbalzi) si riporta sotto. Gli ultimi minuti sono tutti sul filo dell’equilibrio. La compagine di coach Griccioli alza l’intensità difensiva e in attacco prima con Radulovic e poi con Marigney dalla lunetta chiude i conti. Alla fine sarà 71-69. Ora due trasferte consecutive per gli scafatesi(nell’ordine Veroli e Bologna)che torneranno di nuovo dinanzi ai propri tifosi il 22 Aprile. Di fronte ci sarà la Giorgio Tesi Group di Pistoia.
Givova Scafati- Morpho Basket Piacenza 71-69
Givova Scafati: Levin 8, Radulovic 12 , Casini , Gueye , Guadagnola ne , Thomas 17 , Rosignoli, Maisano ne, Ghiacci 6 ,Gargiulo ne, Marigney 22 , Sorrentino 6. Coach: Griccioli G.
Domotecnica Ostuni: Sirakov ne, Klobucar 22, Jurevicus 10, Diliegro 4, Basei 2, Margio ne, Rinaldi 6, Carenza ne, Rossetti 10, Johnson 9, Berti 6. Coach: Marcelletti F.
Arbitri: Moretti Mauro-Ranaudo Nicola-Ciano Eduardo
Parziali: 11-19, 17-16, 23-22, 20-12
Spettatori: 2820
Luigi Iovino