Giorgio Tesi Group Pistoia vs Brindisi è un'altra serata magica
Di fronte ai 3200 di un PalaFermi caldo come non mai, la Giorgio Tesi Group compie un altro capolavoro e, al termine di una prestazione immensa, supera la corazzata Brindisi e festeggia il settimo successo stagionale in casa. Un successo dal peso specifico enorme, che consente di agguantare momentaneamente il primo posto, in coabitazione con Reggio Emilia, scrollarsi di dosso proprio i pugliesi, e soprattutto mandare al resto del campionato un segnale chiaro: Pistoia si è seduta con merito al tavolo delle grandi e non ha nessuna intenzione di togliere il disturbo.
La gara con Brindisi è stato un concentrato di emozioni allo stato puro, fin dalla palla a due. I pugliesi, dopo un avvio incoraggiante di marca pistoiese (4-0 firmato da Toppo e Tavernari), hanno gradualmente preso il controllo dell’inerzia del match, piazzando un parziale mortifero di 0-9 (6-13 a 5′30” dalla prima sirena) che costringeva Moretti a chiamare il primo time-out dell’incontro. Hardy e la tripla di Gurini riportavano Pistoia a -2, ma due bombe in serie dello scatenato Callahan (12 punti per lui nel primo quarto), rilanciavano Brindisi al +6. Il contropiede di Renfroe, concluso con una spettacolare schiacciata e il canestro comodo di Borovnjak spedivano gli ospiti addirittura al +10 (13-23 a 2′50” dal primo intervallo), confermato allo scadere del parziale con il canestro di Renfroe su Tavernari per il 15-25.
L’inizio di secondo quarto si apriva con l’ulteriore allungo di Brindisi, capace di issarsi fino al +13 (19-32) con la tripla del solito Callahan. A questo punto, però, la Giorgio Tesi Group dimostrava di possedere quel carattere che tante volte in questa stagione ha fatto la differenza: canestro dopo canestro, infatti, i ragazzi di Paolo Moretti rosicchiavano tutto il vantaggio dei pugliesi, fino all’incredibile sorpasso firmato da Jones (in campo pur se non al 100%) che portava i biancorossi sul 34-33 a 1′40” dall’intervallo lungo. Formenti da sotto ridava il vantaggio ai suoi, ma la stupenda tripla di Hardy faceva esplodere il PalaFermi, prima che un Callahan formato-monstre riuscisse a portare ossigeno vitale alla causa di coach Bucchi. Al riposo sul 37-38, Pistoia sente comunque di aver riaperto completamente la partita, e così al ritorno delle squadre sul parquet, tutto pare giocarsi sul filo di un equilibrio sottilissimo.
La Giorgio Tesi Group riparte bene, con Galanda trova dalla media il canestro del 41-40, ma Brindisi ha una reazione vigorosa e si scuote dal torpore: Callahan e Renfroe suonano la carica, e in un amen gli uomini di coach Bucchi tornano a +8 (43-51 a 6′40” dallo scadere). Galanda e un ottimo Saccaggi ricuciono però subito il nuovo tentativo di figua dei pugliesi, ma Brindisi ha ancora la forza di tornare avanti, fino a un nuovo vantaggio di otto punti, (52-60 a 2′20” dalla fine del periodo). Proprio quando la partita pare poter svoltare e prendere inesorabilmente la via della Puglia, tuttavia, la reazione di Pistoia è di quelle che lasciano il segno: cinque punti di uno scatenato Gurini, due di Tavernari e altrettanti di Hardy, infatti, valgono il 9-0 di parziale che consente ai biancorossi, fra uno scroscio di applausi, di andare all’ultimo intervallo sul 61-60, avanti di una piccolissima lunghezza, che però vuol dire tanto sotto l’aspetto mentale.
Si torna in campo e Brindisi si riprende il vantaggio (61-65 dopo due minuti): Pistoia fatica a trovare la via del canestro, ma quando meno ci si aspetta, ecco i tre minuti del Bobby Jones’s one man show. Il giocatore californiano, infatti, piazza nove punti nel giro di tre minuti e i biancorossi, incredibilmente, si ritrovano avanti di sette lunghezze a 3′35” dalla sirena finale (72-65). Brindisi vede le streghe, prova a rientrare, ci riesce fino al -3 (72-69), ma due tiri liberi di Hardy e una penetrazione magistrale di Saccaggi riportano la Tesi Group al +6 (76-69). Tutto finito a un minuto e mezzo dalla fine? Nemmeno per sogno, perchè Pistoia si rilassa un attimo e i pugliesi, tramortiti ma non ancora arresi, ritornano incredibilmente a -2 e palla in mano (81-79 a 30” dal termine della gara)! Hunter però sbaglia il canestro del possibile sorpasso, Toppo subisce un fallo molto discusso (uno dei tre arbitri aveva ravvisato un’infrazione di passi) e con una freddezza glaciale mette i liberi della staffa, nonostante una serata decisamente sottotono dalla linea della carità. Prima della festa finale c’è tempo anche per gli ultimi due punti segnati dal sempre ottimo Hardy, anche stasera MVP del match, che fissano il risultato sull’85-79 e fanno esplodere di gioia un pubblico meraviglioso, che a questo punto comincia a credere seriamente a qualcosa di più di un buon campionato.
GIORGIO TESI GROUP PISTOIA-ENEL BRINDISI 85-79 (15-25, 37-38, 61-60)
GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Della Torre n.e., Jones 18 (18′), Tuci n.e., Toppo 9 (28′), Galanda 7 (34′), Della Rosa n.e., Hardy 26 (38′), Grillini n.e., Saccaggi 8 (26′), Gurini 13 (33′), Chiti n.e., Tavernari 4 (23′). Allenatore: Paolo Moretti.
ENEL BRINDISI: Maestrello 0 (6′), Poletti 1 (9′), Formenti 10 (29′), Hunter 7 (31′), Renfroe 16 (37′), Ndoja 2 (20′), Borovnjak 18 (31′), Callahan 25 (32′), Zerini 0 (2′), Vorizllo n.e., Giuri 0 (3′). Allenatore: Piero Bucchi.
ARBITRI: Ursi di Livorno, Ciaglia di Caserta, Gagliardi di Frosinone
MVP: Dwight Hardy (Giorgio Tesi Group Pistoia) 33 valutazione
USCITI PER 5 FALLI: Jones, Saccaggi, Ndoja
SPETTATORI TOTALI: 3250