Reggio torna a volare, Ferrara pesante ko: 81-59

09.09.2010 09:11 di  Roberto Bernardini   vedi letture
Fonte: Il Resto del Carlino

BUONA la seconda. La Trenkwalder non fallisce l’ultimo scrimmage del ritiro di Castelnovo Monti e spazza via la Naturhouse Ferrara. Gli uomini di Coen, dopo la netta sconfitta subita domenica nel match con casalpusterlengo, si calano nel match con la giusta intensità difensiva e i “senatori” Salvi e Slanina tracciano il cammino. Ferrara, dal canto suo, paga le vicissitudini estive e un roster allestito in poco tempo. Ndoja è ai box per il mal di schiena, Kotti è in Italia da 48 ore e il belga Mukubu, peraltro uno dei più positivi, è in campo a onor di firma visto che, molto probabilmente, presto farà spazio a Kenny Gregory (ex Roanne e Pavia).
LA PALLACANESTRO Reggiana parte a razzo e dopo pochi istanti si porta sul 9-0 con 6 punti di Salvi che fa sfoggio di tutto il repertorio: schiacciata, tap in e appoggio dopo rimbalzo offensivo. Martellossi è costretto subito al time out, ma la musica non cambia: Frosini fa pentole e coperchi sfruttando tutti i mis-match a suo favore e quando si accende anche Slanina, parso già in buone condizioni fisiche, il suo tiro da fuori inchioda il primo parziale: 25-11 per la “Trenk”.
NEL SECONDO quarto Coen mescola la carte e dà spazio ai giovani, Cervi fa intravedere sprazzi del suo talento e Verri è importante nella zona 3-2 che il coach biancorosso vuole mettere a punto. Comprensibile una leggera flessione dei biancorossi in questo frangente e, allora, Ferrara, grazie alla regia di Farabello, accorcia il divario e si va al riposo sul 41-30.
QUANDO si riparte, però, è ancora la Pallacanestro Reggiana a menare le danze: Fultz non spacca in due le difese come al solito, ma ha buone letture e soprattutto inizia bruciare la retina dai 6.75, Valenti è una presenza sotto le plance e i due ricacciano lontano la Naturhouse. 62 a 45 e Slanina, già in clima campionato, si prende per la maglia con Farabello dopo aver segnato uno dei suoi piazzati.
L’ULTIMO quarto serve per aggiustare i tabellini, ma l’intensità e la concentrazione dei ragazzi di Coen è comunque inalterata. C’è tempo per due siluri di Fultz e per un triplone a fil di sirena di Donatas Slanina che, tocchiamoci pure tutti quanti, sembra essere tornato il vero “killer silenzioso”. Dopo la doccia fredda di domenica, insomma, ieri da Castelnovo Monti sono arrivate notizie più che discrete. Ora, però, non bisogna più concedersi pause e cominciare a fare sul serio.

Trenkwalder - Naturhouse 81-59

TRENKWALDER: Grisanti, Verri 4, Kudlacek 4, Valenti 11, Fultz 15, Veccia, Frosini 11, Slanina 13, Defant, Salvi 17, Cervi 4. All. Coen
NATURHOUSE FERRARA: Moretti 2, Farabello 7, Borsato 2, Cournoh 4, Boyette 3, Bosio 3, Kotti 7, Mazzola 4, Lechtaler 8, Mukubu 19. All. Martellossi
Arbitri: Bevivino e Romiti
Parziali tempi: 25-11, 16-19, 21-15, 19-14

Francesco Pioppi