Milazzo ha trovato il suo "Ago" nel pagliaio

Serie C
giovedì, 04 dicembre 2014 alle 10:00
64f4a5037082ccfd4ea5ff63abd8e4a0 63517 oooz0000
L'ala cosentina continua a divertirsi sui parquet della Serie C Nazionale nonostante la veneranda età di 44 anni
44 anni da poco compiuti ed una carriera ricca di soddisfazioni. In Italia ha militato in tutte le categorie, vestendo dieci casacche diverse e facendo sognare i tuoi tifosi, raggiungendo anche la Nazionale Italiana. Stiamo parlando di Agostino "Ago" Li Vecchi, ala calabrese, nato a Cosenza il 24 ottobre del 1970, 204 cm per 100 kg di peso, atleta in forza al Minibasket Milazzo, team che milita nel campionato di Serie C Nazionale. Per lui anche la grande soddisfazione della partecipazione alle Olimpiadi di Sidney, nel 2000. Un campione, un personaggio che ha fatto la storia della pallacanestro e che continua a mettere la sua esperienza al servizio dei più giovani.
«
Sicuramente il punto più alto della mia carriera l’ho toccato con la partecipazioni alle Olimpiadi di Sidney, nel 2000. Un’esperienza cosi incredibile e bella rimane impressa a vita nell’anima di chi la vive».
Queste le dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni da Li Vecchi, barcellonese nel cuore. Si è affermato nel basket che conta con la Viola Reggio Calabria, dopodiché ha attraversato lo Stretto e si è confermato ad alti livelli diventando un pilastro della Cestistica Barcellona, conquistando anche una promozione in Serie A Dilettanti assieme ai vari Soragna, Rombaldoni e Piazza e con lo "Sceriffo" Giovanni Perdichizzi alla guida.
Che ricordi hai di quell'esperienza?
«Un'esperienza che rimane anch’essa indelebile nei miei ricordi, il legame che si è creato con i tifosi giallo-rossi, ormai molti dei quali miei amici, e con la città è ancora vivo e indelebile. Infatti ormai risiedo a Barcellona Pozzo di Gotto con la mia famiglia».
Dopo Barcellona, il triennio a Udine, prima del ritorno in Sicilia con la canotta della Pallacanestro Messina, con un certo Matt Bonner in squadra. Lì è stato toccato il punto più alto della storia del basket messinese. Cosa non funzionò allora e come ricordi l'avventura messinese?
«Ho ricordi molto positivi, siamo stati promossi nella massima serie e l’anno successivo stavamo disputando un ottimo campionato dopo un inizio difficile, purtroppo a metà stagione la Società ha avuto qualche difficoltà da un punto di vista economico e al termine del campionato è finito tutto».
Cinque anni lontano dalla Sicilia, tra Virtus Bologna, Benetton Treviso, Pallacanestro Imola, Scavolini Pesaro ed Enel Brindisi. Cosa ti ha spinto, nel 2008, a tornare a Barcellona con la Sigma?
«Come ho detto prima, il legame con la città di Barcellona è rimasto sempre forte e vivo per cui è stato abbastanza naturale chiudere la carriera qui, ho avuto la fortuna di tornare quando la Società era in piena ascesa e aveva obiettivi importanti per cui sono riuscito a togliermi la grande soddisfazione della seconda promozione con la maglia della mia città, Barcellona è nel mio cuore».
Nel 2013 la chiamata in Serie D del Minibasket Milazzo. Come è nata la possibilità di ripartire dal team mamertino?
«E’ nato tutto in maniera molto casuale, non toccavo più un pallone da basket da tre anni, ma continuavo ad andare in palestra a Milazzo e ad allenarmi dal prof. Randazzo. Lì ho incontrato il tecnico Lillo Lucifero che mi ha chiesto in maniera quasi scherzosa di allenarmi con loro e poi, eventualmente, giocare con il team da lui allenato. Conoscevo Lillo da tanti anni, poi ritornare in palestra e riassaporare dopo tanto tempo l’aria che si respira su un parquet di basket mi ha convinto ad incontrare Nello Principato e gli altri dirigenti con i quali è nato subito un ottimo feeling».
Siete riusciti a raggiungere la Serie C Nazionale e tu dimostri ancora di avere l'entusiasmo di un ragazzino. Qualche acciacco fisico a parte, quando metti piede sul parquet continui a fare la differenza. Cosa ti spinge a continuare a giocare a pallacanestro nonostante una carriera lunga e ricca di grandi soddisfazioni?
«Per la nostra Società è stato un grandissimo risultato riuscire a raggiungere questo obiettivo. Adesso quello in cui speriamo per disputare al meglio il nostro campionato è avere al più presto il palazzetto dello sport di Milazzo a disposizione che ci permetterebbe di allenarci in maniera più continua e consentirebbe ai tanti tifosi che vengono a San Filippo del Mela di sentirsi a casa propria. Per quanto riguarda me, gioco ancora nonostante il parere contrario delle mie articolazioni, perché mi tengo in forma e mi diverto ancora tanto non essendoci certamente più gli stress fisici e mentali che caratterizzano la carriera da professionista».
A Milazzo, quest'anno, sono presenti nel roster alcuni giovani molto interessanti, tra cui Rath, Sofia, Amato e Rahman. Quali sono i vostri obiettivi stagionali e dove potete arrivare?
«La società sta facendo grandi sforzi, tanto da avere ingaggiato giocatori provenienti da fuori con relativo aggravio dei costi, grazie ai fratelli Amendolia e a tutti gli altri sponsor stiamo provando a crescere un passo per volta. Naturalmente saremo ben lieti di accogliere altri sponsor che ci aiutino in questo percorso».
In Sicilia il movimento cestistico sembra in espansione. Capo d'Orlando in Serie A e ben tre squadre in Serie A2 Gold.
«Dopo anni bui siamo di nuovo in crescita e questo è importante per tutti, naturalmente avere tre società ad alto livello aiuta tanto, speriamo che il trend positivo continui».
La pallacanestro, in Italia, non sta attraversando un momento semplice. Gli italiani faticano sempre più a trovare spazio nel nostro campionato, a differenza dei giocatori statunitensi, e a rimetterci è la nostra Nazionale. Da dove bisogna ripartire per rilanciare questo sport?
«Questo è un problema che ormai è diventato cronico, perché affrontato in maniera sbagliata. Anche l'obbligo per le Società di tesserare un certo numero di Under non è servito a molto, io sarei per una soluzione più drastica, cioè due americani ed un comunitario per le Società professionistiche, come quando io ho iniziato a giocare, e poi solo giocatori italiani per le serie minori
».

Aggiungi come fonte preferita su Google
Altre notizie
1edbd6f753f7cdc55fe783cd67c2e039 91270 oooz0000

Aggressione teppisti a Palermo: disposta la ripetizione gara tra Cus e Virtus Trapani

gen 22, 11:25

Dopo la grave aggressione compiuta da quattro persone incappucciate sugli spalti del PalaCus di via Altofonte, a Palermo, durante la gara di Serie C tra Cus Palermo e Virtus Trapani — episodio che ave...

b23ce9d6ad3503fb50caf923fb194400 22688 oooz0000

Tifosi aggrediti, sospesa Cus Palermo-Virtus Trapani in Serie C

gen 18, 12:50

Tensione al PalaCus di Palermo, dove la partita tra Cus Palermo e Automondo Virtus Trapani, valida per la 16ª giornata del campionato di Serie C – Girone West è stata sospeso e non più ripresa dopo 33...

51e6093e5fb129709d71b66f1cb10489 70827 oooz0000

Mitchell Poletti torna a Nardò, alla ripartenza dalla Serie C

lug 20, 16:35

Mitchell Poletti torna a Nardò, parte del progetto della Pallacanestro A9 Nardò che ripartirà dalla Serie C. " Sono qui per dirvi che per i prossimi tre anni giocherò a Nardò. Sono felicissimo, è un p...

83a5a5cf4d4ece4de262b2f54e170dfa 23470 oooz0000

Serie C - Samuele Manetti lascia la guida dell'Abc Castelfiorentino

giu 16, 18:30

Dopo l'ultima, difficile, stagione, Samuele Manetti lascia la guida della prima squadra dell'Abc Castelfiorentino. Per il tecnico castellano si tratta di una decisione maturata al termine di un anno e...

3286849f583c7c4dc2200b74fa2f9f0f 26613 oooz0000

Serie C - Forlimpopoli Baskérs, l'incredibile stagione da imbattuta in 34 gare

giu 11, 16:50

Esistono diversi modi di fare la storia in uno sport, uno di questi è misurare il numero delle vittorie individuali o di squadra che si riescono a raccogliere. E se questo dato è il massimo che si può...

edf78ba0fba1253c9ec9f55c3431b25c 76810 oooz0000

Serie B - Alberto Serafini alla firma con il Chieti Basket 1974

lug 31, 7:30

Alberto Serafini firma in biancorosso. L’ala classe 1993, 199 cm per 96 kg, è il nuovo innesto in casa Chieti Basket 1974. Giocatore esperto, Alberto giunge sotto l’ombra di San Giustino dopo i 9,3 pp...

b04269058e58c19033e81d418e19721c 52065 oooz0000

Serie C - David Moss nobiliterà la categoria giocando a Ospitaletto?

lug 26, 10:58

Reduce da una estate agonistica in quel di Pesaro come componente della Nazionale italiana Over 40 FIMBA ai Campionati Europei con tanto di podio raggiunto, David Moss fa capire che nonostante abbia c...

b5433ba3cd857ecc46e40b6004df1b91 38457 oooz0000

A2 - Nasce “Apu Next Gen”, la seconda squadra Apu che partirà dalla Serie C

lug 18, 12:40

L’Apu Udine da sempre si distingue per il suo carattere innovativo, una società che guarda al futuro. Per testimoniare questo spirito di modernità, la società è lieta di annunciare la nascita di “Apu...

2cf6c8b74e7dfd094c4d94719f4e6ddd 31590 oooz0000

Serie C Lazio: ecco cosa si sono detti le società ed il Comitato Regionale

mar 22, 13:56

Di seguito il comunicato delle società laziali che partecipano al campionato di Serie C Gold in merito all'incontro con arbitri e Comitato Regionali Lo scorso 4 marzo avevamo dato conto della volontà...

2cf6c8b74e7dfd094c4d94719f4e6ddd 31590 oooz0000

Lazio: le società di Serie C per regole certe sul finale di stagione

mar 04, 16:24

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato pervenuto dalle società della serie C Lazio, concordato il 3 marzo in merito alla prosecuzione dei campionati verso la fase successiva con gli oneri e l...

Ultimi commenti
Fritzcarraldo
Datosi che siamo in estate lasciamo aperta la porta ai sogni migliori per convenienza e per lieto vivere.Stanotte ho sognato un'Olimpia davvero bella e vincente dove coach Poeta diventava un abile stratega,aveva tempismo in ogni decisione,accettava di far ruotare tutti i giocatori di un roster nuovo ma più che dignitoso,intraprendeva letture raffinate di ogni situazione in campo,sapeva dispensare non solo l'empatia e la giovialità che lo fanno maestro ma anche la necessaria rabbia e cattiveria agonistica per dare la sveglia a certi belli addormentati.Ho sognato una stagione senza infortuni reiterati ,stupidi ed allucinanti,dove le uniche assenze erano per pochi turni/giocatore magari dovute ad un raffreddore e non a mesi o anni persi per cadute negli spogliatoi,virus misteriosi,gomiti da tennista,crociere per crociati in croce.Ho sognato che Guduric torna a ricoprire il ruolo di quello che ti fa vincere le partite con la rabbia agonistica e la furbizia serba dimenticandosi di come si fa a palleggiarsi sui piedi o a tirare come al campetto.Ho sognato che tutti quei punti di quelli andati via tornavano comunque in una squadra operaia e democratica che redistribuiva equanimamente il risultato della sua produzione offensiva.Ho sognato delle difese che non dimenticassero le rimesse da fondo campo,che non cambiassero automaticamente su ogni blocco,che lavorassero col sedere a terra e con la voce alta ,che avessero voglia di frapporre corpo e anima alla voglia di vincere degli avversari,che ogni tanto pure una trasformazione in tre/due o match up non è mica una disgrazia.Ho sognato che Cole è un motorino di quelli elaborati,che va e fa andare la squadra a 100 all'ora e che quando serve si gioca l'ultimo pallone per l'assist decisivo o il tiro funambolico vincente.Ho sognato Mathews che tira come Billy Baron ,Akele che difende su quattro ruoli,Wright che non salta una partita e salta un metro in più di chi è andato via .Ho sognato Hall che da figliol prodigo torna per fare il padre nobile della gestione della squadra sul campo ,ho sognato che il trio Peters,Ricci,Burnell diventa il miglior pacchetto composito in posto quattro di tutta l'Eurolega,ho sognato che Diop non si fa male,non spende tre falli in cinque minuti e riesce a diventare un punto di riferimento per le sue qualità offensive e difensive nel pitturato,ho sognato che Booker convince Poeta a farlo giocare solo da quattro o eventualmente come lungo poppatore lasciando perdere l'area dei tre secondi,ho sognato che Darius Thompson è ancora quello del Baskonia e che Bolmaro farà incetta di MVP di giornata.Ho sognato che Tonut e Flaccadori non rimarranno dimenticati in panchina ma saranno capaci di tornare ad eesre gli ottimi giocatori che sono stati e che ci vinceranno da soli tre o quattro partite.Ho sognato una società che ogni tanto fa una dichiarazione o una conferenza stampa per comunicare le buone novelle o dirimere questioni acidose.Ho sognato un Forum a costi abbordabili, sempre pieno di tifosi appassionati ma corretti che ricordino che il basket è uno sport meraviglioso,dal quale ogni forma di violenza deve stare lontana,e che ogni tanto si può anche applaudire un avversario se è bravo e riesce a vincere.Ho sognato che LBA TV mi offra un abbonamento a metà prezzo visto che lo scorso anno sono stato uno dei fessi che lo ha sottoscritto subito a prezzo quasi pieno per poi vedere sconti impareggiabili solo dopo due mesi...Le notti estive,se non affossate dal caldo tropicale,favoriscono questi sogni degli innamorati del basket: a me piace sognare e ,anche ne azzeccassi una su dieci,potrebbe pure andarmi quasi bene..
lug 27, 12:08
0
0
mariojohn
Diarra ha grande potenziale
lug 26, 11:02
0
0
maicol88
mi sembra abbastanza fiducioso
lug 26, 10:44
0
0

Loading