(di DAVIDE COLOTTI). Si muove il mercato degli import in Australia.
Noti per la rapidità nelle operazioni di off season, ai Tasmania JackJumpers mancano solo due tessere per considerare completo il puzzle della stagione 2026/27, al via il prossimo settembre. Reduci da una primavera italiana, torneranno sull'isola sia Nick Marshall che Josh Bannan, titolari di un contratto per l'anno che verrà già prima della loro avventura in LBA.
A rinforzare il pacchetto dei local c'è poi il colpaccio Taran Armstrong, che sarà il floor general dei Greens dopo una stagione ai margini con Dubai. Il primo dei tre slot stranieri è nel segno della continuità: la guardia-ala David Johnson ha esteso il suo contratto in essere con Tasmania e proverà a dimostrare tutto il suo valore dopo un 2025/26 un po' a singhiozzo causa infortuni.
Dopo Marshall, continua l'ideale asse Napoli-Hobart nel segno del comune passato (nei giorni scorsi si è vociferato di un possibile ritorno di Milton Doyle, già campione NBL con i JackJumpers) e di quel Dakota Mathias accostato proprio ai partenopei a marzo, prima degli arrivi di Marshall e Doyle. L'accordo è ufficiale, e Mathias proseguirà la sua avventura in NBL dopo le 8 partite disputate con i Brisbane Bullets nel 2025/26 (11,8 ppg, 36,7% da tre).E proprio Brisbane - che ha recentemente accolto l'ambizioso coach americano Will Weaver, ex Paris Basketball - ha il suo nuovo playmaker, anche questa volta "via Napoli": è Arnas Velička.
Colpaccio dei Bullets, che si assicurano le prestazioni del miglior assistman dell'ultima Eurocup, reduce da una stagione di grandi soddisfazioni con il Neptūnas Klaipėda, con cui ha vinto anche il titolo di MVP del campionato lituano. Ma c'è un "ma": come riportato da Donatas Urbonas, nel contratto di Velička pare esserci una clausola di uscita estiva in direzione Eurolega. I tifosi di Brisbane non dormiranno sonni tranquilli, ricordando che la stessa clausola era stata inserita nell'accordo firmato la scorsa estata tra i South East Melbourne Phoenix e Omari Moore, che poi la esercitò per accasarsi a Valencia.
Come si stanno muovendo le altre?Le due finaliste proseguono nel segno della continuità: i Sydney Kings, campioni, confermano la stella Kendric Davis e sono in trattative avanzate con il collante difensivo Torrey Craig, mentre Matthew Dellavedova e il resto della pattuglia local dovrebbe restare, con le sole eccezioni di Jaylin Galloway, diretto a Cairns, e di Bul Kuol, unico volto nuovo dei secondi classificati, gli Adelaide 36ers, che hanno riconfermato il totem Bryce Cotton e i tre stranieri Nick Rakocevic, John Jenkins e Zylan Cheatham.
E, mentre SEM Phoenix "piange" i saluti a John Brown III, di ritorno a Brescia, e mentre in tanti fanno la corte all'eroe nazionale Patty Mills, che pare vicino al Partizan, l'altra sponda di Melbourne - United - accoglie l'altra vecchia gloria Joe Ingles e pensa al presente e al futuro con l'ottima ala-centro neozelandese Sam Waardenburg. Ai saluti con coach Petsku Koponen, New Zealand ritroverà ai nastri di partenza della NBL 27 il suo go-to-guy Parker Jackson-Cartwright, mentre tornano a Cairns, e nella lega, dopo un'esperienza in Giappone, l'atletismo e il talento di Keanu Pinder.
(DAVIDE COLOTTI)