Lega A - Dodici stranieri per me posson bastare... su dodici giocatori!

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 2216 volte
Lega A - Dodici stranieri per me posson bastare... su dodici giocatori!

Un colpo al cerchio, uno alla botte, uno al... nulla. Grande risalto mediatico sta avendo l'ultima proposta di Egidio Bianchi, presidente della Lega LBA, sulla riforma dei roster del primo campionato italiano. E anche grandissime critiche. Specialmente sul numero degli stranieri che potranno essere assunti dalle squadre: dodici! Secondo l'interpretazione che ne à stamani Tuttosport "fa letteralmente sorridere l'idea di poter avere fino a 12 giocatori, su 12 (di fatto) stranieri. Partendo dal 5 (italiani) più 5 (stranieri) chi ne vorrebbe di più dovrebbe pagare una tassa di lusso ridicola che sarebbe di 20.000 euro per il 6° straniero, 40.000 per il 7°, 80.000 per l'8° 100.000 per il 9°, 120.000 per il 10°, 140.000 per l'undicesimo e 160.000 per il 12°."

La posizione di LNP. "Detto che LNP era a favore di 8 al massimo in A" continua il quotidiano torinese "con tasse cumulative di 100,120 e 150.000 fino all'ottavo, per un totale (arrivando a 8) di 370.000 euro da versare, verrebbero a saltare equilibrio ed equità competitiva, in favore del puro business. Eppoi gli italiani formati dove dovrebbero giocare una volta ultimata la propria preparazione tecnica? Legabasket peraltro ha pure scritto male la regola: perché si parla di tasse progressive ma non cumulative, eppure nei discorsi di corridoio si dice che arrivando a 12 stranieri un club pagherebbe 650.000 euro. Ma progressivo, non è sinonimo di cumulativo".

Cosa piace del progetto di Legabasket. Richieste di uniformità dei servizi al palasport. Regole economiche e controlli più severi, anche preventivi, per appoggiare la Com.Tec (che è da riformare, ndr). Un ranking nuovo, la redistribuzione della premialità. La formazione, da parte dei club, di settori giovanili, con foresterie, preparatori atletici, fisioterapisti, istruttori e allenatori. Incentivi nel caso in cui giovani atleti siano convocati in Nazionale. Premiazione per l'utilizzo degli italiani vincolata all'età degli stessi.