Varese: James White sì, James White no? Meo Sacchetti dice la sua a riguardo

 di Alessandro Palermo  articolo letto 3063 volte
Fonte: La Prealpina
Varese: James White sì, James White no? Meo Sacchetti dice la sua a riguardo

Sta facendo molto discutere la trattativa di mercato che vede coinvolte l'ala James White e la Pallacanestro Varese. I biancorossi vorrebbero firmare l'americano per completare il roster a disposizione di coach Paolo Moretti, terminando il reclutamento estivo col botto, per provare a costruire una squadra che possa finalmete centrare l'obiettivo minimo della stagione: i playoff. Sullo sfondo, però, a lasciare perplessi i tifosi è la carta d'identità dell'atleta ex Sassari, non più così "attraente" e rassicurante. Ma lo sport, con gli anni, ci ha insegnato che l'età avanzata non sempre è un problema. A proposito di Sassari, a "difendere" White ci pensa coach Meo Sacchetti, Campione d'Italia con la Dinamo nel 2015, il quale ha espresso il suo giudizio sul giocatore nato a Washington nel 1982 a "La Prealpina":

«Il valore del giocatore non è in discussione: a dispetto dei 34 anni è ancora integro, e basti vedere il rendimento di Kaukenas a 39 suonati negli ultimi playoff per dimostrare come la carta d'identità abbia un valore relativo - afferma il neo coach di Brindisi - Se Varese riuscisse a chiudere sarebbe una grande presa: James è un atleta incredibile che ama il campo aperto e i giochi in isolamento, il tiro da 3 non è la prima opzione ma piedi per terra sa rendersi pericoloso e gioca bene anche spalle a canestro potendo giocare sia da ala piccola che da ala forte. Ma non è un attaccante egoista che pensa solo ai suoi punti: è un ragazzo serio, abituato a giocare per vincere e dotato di grande esperienza».

Meo Sacchetti allenò White nella stagione 2010-11, esaltando tutte le sue doti atletiche e da cannoniere purissimo. Al termine di quell'annata (in maglia Dinamo), infatti, "The Flight" fu il miglior marcatore dell'intera Serie A con oltre 20 punti a partita.