EuroLeague – È un altro Khimki dopo l’intervallo: la Stella Rossa perde a Mosca

Il Khimki tocca anche il +12 e vince la sua terza partita consecutiva
 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 225 volte
EuroLeague – È un altro Khimki dopo l’intervallo: la Stella Rossa perde a Mosca

La Stella Rossa abbassa il livello del suo gioco dalla ripresa in poi e perde sul campo del Khimki, ancora a punteggio pieno in EuroLeague con tre vittorie in altrettante partite. Mosca, nel terzo e nel quarto periodo, tocca anche il +12 e rischia però di buttare via tutto a causa di qualche disattenzione di troppo. La disperata rimonta dei serbi fallisce, i padroni di casa sono più lucidi nel finale e la truppa di coach Bagatskis ottiene il successo con il punteggio di 85-68. Prestazione totale per Shved, autore di 18 punti conditi da 5 rimbalzi e 8 assist, ma l’MVP è un Anderson da 24 punti (4 triple). Agli ospiti non bastano i 15 di Bjelica. 

 

La Stella Rossa parte forte con Feldeine (5 punti) e Rochestie, autori del 7-0 serbo che spaventa subito i padroni di casa. Ci pensa però Gill a sbloccare i russi con due schiacciate bimani (la seconda arriva dopo un eccellente assist di Shved). A questo punto, il solito Shved sale definitivamente in cattedra con un canestro e un passaggio perfetto per la tripla di Anderson (11-9 Khimki). Negli ultimi 3-4 minuti del primo periodo, entrambe le squadre prendono fiducia dall’arco e danno vita a un duello a colpi di “bombe” ravvicinate con Dobric, Bjelica, Markovic, Feldeine, Shved e ancora Feldeine. La qualità degli attacchi è altissima e Antic che segna un and-one emotivamente importante: la Stella Rossa è sopra 20-28 al decimo minuto dopo i tiri liberi di un indiavolato Feldeine (12 punti nel quarto d’apertura).

Belgrado tenta la fuga toccando il +8, ma il Khimki si aggrappa al talento dei suoi giocatori per reagire prontamente. Markovic, infatti, segna da 3 e innesca un parziale di 10-2 (anche Jenkins si iscrive alla gara con un canestro dall’arco) che pareggia il match a quota 35. La gara, quindi, rimane in equilibrio ed è spezzata a causa dei falli e dei tiri liberi (10 complessivi in poco più di 2 minuti). Il punteggio all’intervallo è fermo sul 43-44 per la squadra ospite.

Il terzo periodo è tutto del Khimki, bravo a ribaltare la gara alzando i ritmi del suo attacco e migliorando la concentrazione in difesa. Quindi Robinson porta i russi a due possessi di vantaggio, poi Shved firma il +7 e di nuovo Robinson schiaccia per il +10. L’attacco di Mosca gira che è una meraviglia, la Stella Rossa perde una palla sanguinosa e Gill realizza il 60-48. Infine, Shved spegne la timida reazione serba con il buzzer beater del 64-55 alla fine del penultimo quarto.

Thomas, all’inizio del quarto periodo, segna 6 punti di fila rispondendo al 4-0 di Jovanovic, Shved si alza per il 71-62 e Anderson buca la retina dall’arco. La gara sembra quindi finita quando il Khimki, a poco meno di 6 minuti dalla fine, è avanti 75-63. Ma i russi abbassano un attimo la guardia, Shved perde palla e la Stella Rossa rientra immediatamente, piazzando un rapidissimo parziale di 6-0 con 4 punti di Radicevic (75-69). Dopo una tripla di Bjelica, gli ospiti raggiungono addirittura il -4 e Mosca è obbligata a reagire. Lo fa con Robinson, che piazza la tripla più importante a 1 minuto e 38 secondi dalla fine per il +9 Khimki. Finisce 85-68.