Black out siciliano senza alibi, Venezia vince in rimonta. La Passalacqua cede il primo posto dopo una stagione al comando.
Harakiri Ragusa. Causa una prestazione tra le peggiori in stagione la Passalacqua Spedizioni viene battuta dalla Reyer Venezia con il punteggio 49-57. Dal risultato del match valido per l’11° giornata del girone di ritorno del campionato di A1, matura un verdetto che suona come una beffa per le siciliane: perso il primo posto in classifica, persa l’imbattibilità in casa, persa molto probabilmente anche la possibilità di disputare gli ormai vicinissimi play off sfruttando il fattore campo. Non basta ora sperare nella sconfitte future di Schio impegnata in campi difficili, né continuare a spiegare l’
impasse ricordando la presenza della Passalacqua da appena due anni nella massima serie. Quella maturata contro Venezia è una sconfitta che non regge su simili alibi.
Era stato pur ottimo l’impatto delle ragusane sulla partita disputata davanti oltre mille tifosi arrivati al Pala Minardi consapevoli di dover assistere ad un match clou della stagione. 7-3 il punteggio dopo i primi 3’ di gioco, tempo in cui Venezia è riuscita ad affacciarsi a referto grazie alla tripla di Elisa Penna. Gioco ma non troppa concretezza a canestro per le siciliane, che nelle prime battute della partita hanno sfoderato invece un’ottima prestazione difensiva, riuscendo a contenere i principali riferimenti offensivi della Reyer: Mc Callum, Henry ma anche Ruzickova. I tempi morti del match che portano alla chiusura della prima frazione non hanno consegnato grandi momenti di gioco, ma dell’inerzia si è avvantaggia ancora la Passalacqua Ragusa che al termine il primo quarto ha condotto saldamente sul punteggio di 15-7.
Ad apertura della seconda frazione Venezia si porta sul -4 grazie alla realizzazione di quattro punti consecutivi validi per il 15-11. Virginia Galbiati, appena entrata in campo, riporta però le lagunari a distanza grazie ad un gioco concretizzato da 3 punti. La Passalacqua conduce sull’ 18-11. Il match trova continuità nelle realizzazioni grazie ai liberi realizzati poi da Shannon McCallum e la tripla di Debora Carangelo utile a -2 Umana (18-16). Ragusa conferma in questo frangente un feeling
non particolarmente esaltante con il canestro, lo stesso accade a Venezia, ma sono le siciliane a tenere ancora in mano la partita riuscendo a portarsi prima sul +7 e poi sul +9 che manda le formazioni negli spogliatoi sul punteggio di 27-18.
L’apertura della terza frazione è preludio al risultato che chiuderà i 40’ di gioco. Aneika Henry realizza, Plenette Pierson risponde, ma la tripla di Carangelo per il 31-25 suona come un primo campanello d’allarme per le padrone di casa. Il tempo di gioco scorre senza segnature e solo al 4’ Venezia torna a referto e per due volte consecutive grazie ai canestri di Henry e Ruzickova. Sul 31-27 coach Nino Molino è costretto al minuto. Le siciliane sembrano recepire la scossa, ma tenere sotto scacco Venezia non è più possibile. Pierson segna (33-30), Ruzickova risponde nell’immediato con la tripla che regala il 33 pari alle ospiti ed è poi Mc Callum a firmare il sorpasso della Reyer. Solo il canestro di Gonzalez contiene i danni per la Passalacqua, perchè le ospiti realizzano ancora vincendo la terza frazione sul 35-37.
Riaperte le ostilità per l’ultimo quarto è la Reyer a far sua l’inerzia del gioco. Francesca Dotto realizza portando le ospiti sul +4, segna anche Bagnara per il +6 e poi ancora Dotto. Il passaggio alla difesa 3-2 voluta dal coach Andrea Liberalotto imbavaglia la Passalacqua già in una serata sterile al tiro. Nino Molino chiama minuto al 5’. Le siciliane si sbloccano realizzando un tiro libero dei due a disposizione, ma quello che produce Ragusa in attacco è insufficiente, così come diventa impercettibile la difesa. Venezia scappa, anche in contropiede, approfittando dei passaggi imprecisi della avversarie. I titoli di coda sul match li lancia Mc Callum realizzando la tripla del +9 a 2’ dal termine per il 39-48 a tabellone. Due triple consecutive di Ielena Ivezic restituiscono un’importante speranza alla Passalacqua, ma il valzer finale dei giri in lunetta confermano la bontà del lavoro svolto nel quarto quarto da Venezia.
La formazione veneta espugna il Pala Minardi costringendo Ragusa alla prima, doppiamente dolorosa, sconfitta in casa della stagione.
Passalacqua Ragusa: Ivezic 12, Gorini 6, Cinili 3, Mauriello ne, Galbiati 5, Canova ne, Walker 7, Gonzalez 2, Nadalin, Sorrentino ne, Pierson 14. All.: Nino Molino
Umana Venezia: Henry 7, Melchiori, Carangelo 10, Pan ne, Bagnara 2, Dotto 11, Formica 2, Ruzickova 14, Mc Callum 8, Penna 3, All.: Andrea Liberalotto
Parziali: 15-7; 27-18; 35-37
Arbitri: Terranova, Stoppa e Tallon
Fonte: Chiara Borzì