Euroleague Basketball ha ufficialmente avviato il processo di assegnazione delle franchigie, segnando una tappa fondamentale del piano strategico a lungo termine dell’organizzazione per rafforzare ed espandere la principale competizione europea per club. L’Assemblea Generale dell’ECA è stata informata del processo dopo l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione.
Come cambierà il format con le franchigie
Come annunciato in precedenza, Euroleague Basketball è impegnata ad ampliare la lega a 24 squadre entro la stagione 2027-28. Nell’ambito di questo progetto, l’organizzazione intende assegnare fino a otto franchigie a lungo termine a partire dalla stagione 2027-28, garantendo al contempo due posti ai club qualificati tramite l’EuroCup e mantenendo la flessibilità di concedere wild card quando ritenuto opportuno.
Il processo ha già suscitato un interesse eccezionale prima ancora della sua apertura ufficiale, con oltre 20 proposte formali ricevute ai livelli di valutazione stabiliti. Il numero di investitori interessati continua a crescere di settimana in settimana. Complessivamente, le proposte ricevute finora rappresentano oltre 1,2 miliardi di euro di potenziali investimenti, una cifra destinata ad aumentare con l’avanzare del processo.
Le 13 squadre con Licenza A otterranno automaticamente la franchigia
Parallelamente alla procedura di candidatura per le nuove franchigie, Euroleague Basketball sta lavorando alla trasformazione delle 13 licenze azionarie esistenti in franchigie a lungo termine, un percorso che dovrebbe concludersi nel corso della stagione 2026-27.
La conversione delle licenze dei club azionisti in franchigie avverrà
senza alcuna quota d’ingresso o fee associata, in riconoscimento del loro contributo storico e del loro impegno di lunga data nei confronti della competizione. Situazione diversa per i club che fanno parte di ECA ma con licenza breve, come la
Virtus Bologna, che dovranno pagare una quota d'ingresso (
50 milioni in 10 anni per le VNere).
“Il nostro piano strategico, approvato dal Consiglio di Amministrazione quando sono entrato nell’organizzazione a febbraio, continua a essere eseguito con successo e siamo estremamente soddisfatti dei progressi che stiamo facendo”, ha dichiarato Chus Bueno, CEO di Euroleague Basketball. “Il basket europeo sta vivendo un momento straordinario. L’interesse degli investitori cresce ogni settimana e conferma la grande opportunità che abbiamo per accelerare la crescita del nostro sport e della nostra competizione.”
Processo di assegnazione delle franchigie
Il processo di candidatura si aprirà ufficialmente a luglio, mentre le prime franchigie dovrebbero essere assegnate a partire da settembre. Tutte le nuove franchigie resteranno comunque soggette all’approvazione finale del Consiglio di Amministrazione e alla firma dei relativi accordi.
La quota d’ingresso sarà determinata caso per caso, tenendo conto di fattori quali l’importanza strategica del mercato, il contributo storico del club alla creazione di valore della lega, il fatto che il progetto sia nuovo o già consolidato, la dimensione e il coinvolgimento della tifoseria e altri criteri rilevanti.
Tutte le parti che hanno formalmente aderito al processo hanno già ricevuto la documentazione ufficiale, incluso il piano strategico della società, che prevede un raddoppio del valore dell’investimento iniziale e della valutazione complessiva della franchigia entro tre-quattro anni.
Ogni candidato avrà l’opportunità di presentare il proprio progetto nell’ambito della valutazione. Euroleague Basketball prevede di annunciare i primi club selezionati e i mercati strategici tra settembre e novembre, subordinatamente al completamento positivo del processo di valutazione e approvazione.
L’interesse è arrivato sia da club già presenti in EuroLeague e EuroCup, sia da nuovi progetti ambiziosi che puntano a entrare nella competizione. In particolare, Euroleague Basketball ha ricevuto diverse proposte provenienti da Roma, Berlino e Londra, a conferma della crescente attrattiva della lega in alcuni dei più grandi mercati sportivi europei.
Chus Bueno ha aggiunto: “Gli investitori vedono Euroleague Basketball come una competizione premium che riunisce i migliori club, i marchi più forti e le proprietà intellettuali più importanti del basket europeo, con un modello di accesso realistico e attraente. Abbiamo un piano strategico chiaro che, a nostro avviso, può aumentare significativamente il valore di questi investimenti nei prossimi tre-quattro anni. Il nostro obiettivo è creare un valore rilevante per i partner delle franchigie offrendo al tempo stesso un’opportunità di investimento altamente attrattiva e sostenibile.”