EuroLeague - Pianigiani: "A Istanbul dovremo fare qualcosa in più, c'è la giocheremo fino alla fine"

03.04.2019 12:25 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Fonte: Olimpia Milano
EuroLeague - Pianigiani: "A Istanbul dovremo fare qualcosa in più, c'è la giocheremo fino alla fine"

L’Olimpia vola per Istanbul nel pomeriggio. Giovedì 4 aprile conclude la sua regular season di EuroLeague contro l’Anadolu Efes: una vittoria non garantisce l’accesso ai playoff ma lo renderebbe molto probabile. “Vogliamo vivere questa partita come un’opportunità – dice il Coach Simone Pianigiani – Dobbiamo essere orgogliosi di aver combattuto per tutta questa stagione europea, nonostante problemi e traversie, arrivando a giocarci i playoff in una partita. Il dispendio di energio a livello nervoso e mentale ci ha portato ad affrontare questo rush finale un po’ in difficoltà e si è visto nelle ultime gare, giocate comunque contro squadre di alta caratura. L’Efes ha consolidato il suo quarto posto giocando per tutta la stagione una pallacanestro eccellente, è una squadra costruita benissimo e con l’attacco più efficace dopo quello del Fenerbahce nelle situazioni di tiro sugli scarichi. Gioca un basket chiaro, ovvero una serie infinita di pick and roll centrali, eseguiti con maestria dalle loro guardie Micic, Larkin e Beaubois, poi in qualche caso anche da Kruno Simon. Hanno guardie che sanno creare per sé stesi e per i compagni, due centri che sono fortissimi ad attaccare il ferro, Dunston con l’atletismo e Pleiss con la taglia e infine tengono sul perimetro una batteria di sette tiratori oltre il 40 percento da tre in stagione”.

Quello che serve è chiaro: “Dovremo fare qualcosa in più, andremo aggrappati alla partita con unghie e denti per provare a vincerla, ma senza sentire la pressione perché quello che volevamo, le nostre qualità, le abbiamo mostrate. Ora vogliamo finire il lavoro, lottando pallone dopo pallone, per cercare di creare qualche problema al meccanismo offensivo dell’Efes, producendo 40 minuti di calma, solidità ed efficacia, limitando gli strappi ed evitando di deprimerci nei momenti critici. Alla fine, vedremo cosa sarà successo ma finché il cronometro ci darà una possibilità, ce la giocheremo”.