Solita Olimpia, pazza ed incomprensibile. La Stella Rossa vince al Forum

 di Alessandro Palermo  articolo letto 3219 volte
foto IASENZA
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La solita Olimpia, pazza ed incomprensibile. Una costante ormai in questa stagione di EuroLega, dove l'EA7 ha dato sempre la sensazione di non meritare il fondo della classifica. Contro la Stella Rossa Belgrado un copione già visto: Milano brutta per un tempo (il primo), bella e grintosa nell'altra metà di gara (la ripresa). Peccato, perché la squadra di coach Repesa meritava il referto rosa, soprattutto dopo la straordinaria rimonta: dal -18 in avvio di secondo quarto, al 60 pari dell'ultima frazione. Pascolo scatenato, Pascolo fenomenale, Pascolo commovente. Non ci sono abbastanza aggettivi per descrivere la prestazione dell'ala ex Trento, un'altra da incorniciare. Il 14 in maglia Armani ha dato speranza a tutto il Forum ma con quella - soltanto con quella - non si vincono le partite. Milano meritava la vittoria per la reazione d'orgoglio, tuttavia a meritare ancora di più sono Kuzmic (15) e compagni, feroci sia in difesa che in attacco. Di seguito la cronaca completa del match:

QUINTETTI
Olimpia Milano: Hickman, Sanders, Abass, Macvan, Raduljica
Stella Rossa Belgrado: Jenkins, Lazovic, Mitrovic, Dangubic,Kuzmic


PRIMO QUARTO (10-25)
Lazic rompe il ghiaccio con una tripla dall'angolo, primi punti per la Stella Rossa e boato assordante dei tifosi ospiti. Brutte notizie per l'Olimpia: Sanders commette il suo secondo fallo personale dopo tre minuti e mezzo. Gran partenza dei serbi, in particolare ottimo l'avvio di Jensinks, ex di giornata. L'esterno, visto a Milano la scorsa stagione, porta i suoi subito avanti 10 a 4. Sette dei dieci punti della Stella Rossa portano proprio la firma dell'americano, ancora amato dai tifosi milanesi. Dopo appena 6', l'Olimpia è già costretta a rincorrere: Lazic, dalla lunetta, porta gli ospiti avanti di dieci lunghezze (4-14). Repesa butta nella mischia "Dada" Pascolo, il quale ci mette un attimo a segnare ed a scaldare la platea di Assago. L'ala di Udine chiama a gran voce l'aiuto del pubblico, il Forum risponde. A meno di 2' dalla fine del primo quarto, mazzata per Milano: dall'arco Dangubic sigla il canestro del 21 a 9 per la Stella Rossa. 10-25 al 10'.

SECONDO QUARTO (31-43)
Milano affonda nel -18 in avvio di secondo quarto, tripla di Simonovic dall'angolo. L'EA7 reagisce subito con la tripla di Hickman e con la schiacciata di McLean, due giocate che ridanno coraggio all'Olimpia ma che non fermano Simonovic. Altra bomba di quello che fu il top-scorer a Belgrado nel match di andata, dove chiuse con 24 punti a referto. Pascolo indemoniato, coast to coast vincente e urlo di Assago. Dall'altra parte, però, Jenkins continua a segnare: 22-37 al 15'. Ci pensa allora Sanders a prendere per mano l'EA7, con due canestri consecutivi (28-37). Repesa si affida alla difesa di Cerella, lasciato in campo dal coach croato per quasi tutto il secondo quarto. La pressione dell'argentino paga, tuttavia gli ospiti rientrano negli spogliatoi con un vantaggio rassicurante: 31-43 all'intervallo.

TERZO QUARTO (50-60)
Nella ripresa si rivede sul parquet Raduljica, il quale ci mette sicuramente maggiore impegno. Milano gioca meglio del primo tempo e, grazie agli spunti della coppia Sanders-Abass, ha l'occasione di rientrare in partita. Qualche svarione difensivo di troppo dei padroni di casa, però, consente alla Stella Rossa di fortificare il proprio vantaggio: +10 al 25', 41-51. Raduljica continua a dire la sua - finalmente - Milano ne beneficia e, grazie a quattro punti consecutivi di Macvan, riesce a portarsi sotto fino al -6 (45-51). Dall'altra parte la risposta è affidata a Wolters, bravo a colpire l'EA7 con triple sanguinose. Cerella ha tra le mani il pallone del clamoroso -4 ma la sua tripla si spegne sul ferro. Tutta un'altra Olimpia, molto più grintosa, la Stella Rossa trema. Tuttavia la squadra ospite non si scompone, Bjelica riporta i serbi avanti di dieci ad un minuto dalla fine del terzo periodo. Tripla pesante, allo scadere dei ventiquattro secondi. 50-60 al 30'.

QUARTO QUARTO (71-78)
​Ottimo rientro in campo di Milano, pessimo quello della Stella Rossa che perde banalmente palla dopo i canestri di Pascolo e Hickman in avvio. Ancora Pascolo, canestrone del -4 Olimpia (56-60). Il Forum torna a crederci, Milano c'è. L'asse italiana Pascolo-Cinciarini è micidiale, meneghini ad un solo possesso di distanza: 58-60 al 32'. Ancora Pascolo sugli scudi, un guerriero. "Parzialone" di Milano, 10-0 in 3' e mezzo e 60 pari. Di Hickman il canestro del pareggio, sussulto di Assago. Kuzmic sale di tono, l'EA7 soffre in area la potenza fisica dell'ex Panathinaikos e torna nuovamente sotto di due possessi pieni. 65-71 con 2' abbondanti da giocare, Milano sembra accusare un po' di stanchezza per la rimonta. I padroni di casa faticano sia in attacco che in difesa, i serbi ne approfittano invece con Simonovic, il quale manda a bersaglio una bomba pesantissima, quella del +11 a 88'' dalla fine (65-76). Vince meritatamente la Stella Rossa, Olimpia a testa alta ma resta il rammarico per un primo quarto rivedibile. Finisce 71-78, i padroni di casa pagano a caro prezzo la percentuale dall'arco (14%, 3/21 da tre), nonostante il dato a rimbalzo (31 contro 26).

L'MVP secondo Pianetabasket.com: Ognjen Kuzmic (STELLA ROSSA)
​Il centro ospite domina nel quarto periodo, è grazie a lui se la Stella Rossa riesce a resistere alla rimonta milanese. Con 11 punti nel solo quarto periodo, dei 15 totali, domina nel finale e per Milano c'è poco da fare.


Olimpia Milano-Stella Rossa Belgrado 71-78
(10-25, 21-18; 19-17, 21-18)
OLIMPIA MILANO: McLean 9, Hickman 14, Raduljica 4, Macvan 8, Pascolo 11, Giardini n.e., Cinciarini 7, Sanders 12, Abass 6, Cerella 0. All. Repesa
STELLA ROSSA BELGRADO: Wolters 8, Thompson 0, Dangubic 3, Mitrovic 0, Lazic 7, Dobric n.e., Simonovic 13, Rakicevic n.e., Jenkins 11, Guduric 12, Kuzmic 15, Bjelica 9. All. Radonjic

Cronaca a cura di Alessandro Palermo