Agente Zero Gentile è troppo per l'Orlandina che sprofonderà in trasferta sul -36

 di Davide Trebbi Twitter:   articolo letto 3162 volte
Agente Zero Gentile è troppo per l'Orlandina che sprofonderà in trasferta sul -36

Dominio bianconero alla prima partita in casa contro Capo d'Orlando. 

Prima vittoria in campionato per la Segafredo dopo il 88-52 portandosi a 2 punti in classifica.

Seconda sconfitta di fila per la Betaland che rimarrà sempre a 0 punti in graduatoria.

Una maggiore energia in campo della Virtus (38 a 27 il conto dei rimbalzi) e un Alessandro Gentile incontenibile saranno decisivi per la vittoria contro una Orlandina scarica dalle fatiche nell'ultime due settimane e colpevole di 25 palle perse. 

 

Buonasera dal vostro inviato Davide Trebbi direttamente dal Paladozza, dove per la 2 giornata del campionato di Serie A Poste Mobile, la Segafredo Virtus Bologna incontrerà in casa la Betaland Orlandina Basket.

 

Capo d'Orlando è reduce da una pesante sconfitta alla prima partita in casa, dopo la storica qualificazione in Champions League ai preliminari.

Anche Bologna però deve riscattare un insuccesso in trasferta, ma con ottimi segnali solo per 28' contro i vice campioni d'Italia. 

 

Stesso quintetto per entrambe le squadre il grande protagonista dei primi due minuti e Alessandro Gentile che realizzerà 7 punti e porterà subito in fuga i padroni di casa, gli ospiti soffriranno tantissimo la pressione tutto campo perdendo 2 palloni e sbagliando tanti canestri dal pitturato, così Di Carlo chiamerà già minuto sul 7-0.

Neppure il timeout fermerà Gentile e insieme al subentrato Lawson (Ndoja commetterà il secondo fallo) porterà la Virtus sempre più lontano visto che il subentrato non sbaglierà le tre triple a disposizione e insieme ai liberi di Aradori faranno scappare la Virtus sul +12 con in campo anche Pajola.

Slaughter imbeccato dal Lawson segnerà con un facile appoggio da sotto (25-11) ma Inglis si accenderà segnando due canestri dalla media in isolamento, ma Umeh subentrato a tutto il quintetto segnerà il canestro del +12 a fine primo quarto.

 

Rientrati in campo Ramagli proverà il quintetto rimasto dalla Serie A2 ma gli esiti sono diversi dal quintetto base, nonostante i canestri di Rosselli e la tripla di Umeh, l'Orlandina segnerà 3 triple anche grazie a una maggior tenacia a rimbalzo costringendo la Virtus al minuto di spospensione al 13' sopra di 8 punti (32-24).

Orlandina prenderà coraggio e la Virtus dopo un azione perduta per lo scadere dei 24" reinserirà Gentile e i suoi Big e riprendendo quindi  a correre e siglando un 6-2 di parziale con DiCarlo obbligato a chiamare timeout al 16' nuovamente sotto di 12 punti (38-26).

Gentile sarà indemoniato e con la seconda recuperata scaricherà la palla dal post per una tripla dall'angolo a segno di Aradori (41-26).

Capo d'Orlando accuserà il colpo e sarà sempre protagonista Gentile ma ci saranno due bellissimi acuti di Slaughter: uno schiacciando prepotentemente in alley opp, un'altro segnando con un altro facile appoggio sempre aiutato dal numero 0.

Così dopo un canestro di Ailbegovic e due buone circolazioni di palla bianconere senza canestro sarà 48-30 a fine primo tempo.

 

Nonostante la ripresa il quintetto base bianconero porterà nuovamente un altro pesantissimo e decisivo parziale di 10-0 e dopo la palla recuperata di Lafayette, Delas fermerà la guardia colored con un fallo ritenuto poi antisportivo per tramutato in solo punto dopo gli errori in lunetta di Gentile (59-30).

La partita finirá sostanzialmente qui e Ndoja su rimbalzo in attacco segnerà anche il più 31 (61-30) subito interrotto da Ihring (61-32) poi da Alibegovic.

Ma saranno solo tentativi sporadici dei biancoblu, così Aradori con un gran canestro in allontamento quasi tirando da tre segnerà il più 30 e Capo d'Orlando sembrerà molto sotto fisicamente subendo tantissimi rimbalzi e secondi tiri per il punteggio al 30' 66-34.

 

Ultimo quarto la partita sarà già compromessa per i siciliani con Pajola che dopo i rimbalzi e l'ottima prestazione segnerà in campo aperto (70-38) ma la Virtus non farà sconti alla squadra ospite con Lawson (74-38) ma i canestri di Edwards e Inglis (78-50) ridurranno uno svantaggio divenuto abbastanza punitivo e sarà al termine della partita 88-52.

 

17 punti e 11 rimbalzi 5 assist 6 palle recuperate e 28 di valutazione per Gentile , 12 punti (5/10 al tiro) per Umeh, 18 punti per Aradori, 13 punti (3/3 da tre) e 5 rimbalzi per Lawson saranno i protagonisti per la vittoria. 

 

Dall'altro lato 12 punti per Atsur, 9 punti per Inglis, 9 punti per Alibegovic troppo poco per impensierire i bolognesi.