A2 F - Il Geas difende l'imbattibilità anche contro Bolzano

17.12.2017 13:01 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 108 volte
A2 F - Il Geas difende l'imbattibilità anche contro Bolzano

Il Geas rimane imbattuto. Gara sempre in controllo, con le sestesi che ben gestiscono i vantaggi, incrementandoli progressivamente lungo i quattro quarti (+10 alla fine del primo, +15 all’intervallo, +23 tra terzo e quarto, passando per il massimo divario di 27 a 30’’ dal termine, fino al +25 finale). E nulla era scontato perché per Sesto l’allarme infortuni continua: Cecilia Zagni di nuovo out per il risentimento muscolare che l’aveva fermata già la settimana scorsa e Ilaria Panzera k.o. fino a gennaio a causa di una ricaduta della distorsione alla caviglia che le aveva dato problemi due settimane fa. Ma è stata anche la serata degli attesi ritorni: rimettono piede in campo, sia pure molto cautamente, tra gli applausi del pubblico, l’Mvp dello scorso anno Virginia Galbiati e Camilla Mariani, dopo gli stop rispettivamente di due mesi e di un mese.

 

Mattatrice della serata sempre Bea Barberis, con 23 punti, 7 rimbalzi (4 offensivi) e 28 di valutazione, che in stagione galoppa a 18,7 punti, 6,4 rimbalzi e 20,2 di valutazione media. Dominante sotto le plance Veronica Schieppati, con 13 rimbalzi, 6 punti e 3 stoppate (19 di valutazione). Capitan Giulia Arturi riveste ancora il doppio ruolo di cinica tiratrice dai 6,75 m (tre centri per i suoi 9 punti totali) e di ispirata passatrice (9 assist), con una valutazione di 14. Da applausi i 12 punti con due triple in soli 14’ di Irene Pusca. Buona prova di Elisa Ercoli, con 8 punti e 9 rimbalzi.

 

Le rossonere sono ora aritmeticamente qualificate alla Coppa Italia, perché non più raggiungibili dalle quinte in classifica a sole tre partite dalla conclusione del girone d’andata. È il primo traguardo stagionale centrato. Le giocatrici di coach Zanotti si riconfermano in vetta alla classifica con la migliore difesa (595 punti subìti) e il secondo attacco, a una manciata di punti da Costa Masnaga. E niente era scontato alla vigilia, considerando fra l'altro che il calendario propone in questo girone di andata trasferte sui campi di cinque delle sei squadre di prima fascia della classifica e che quasi mai la squadra ha potuto presentarsi con la formazione al completo.

 

Le altoatesine rimangono a quota tre vittorie, sul penultimo gradino alla pari con Albino e Carugate. Per le ragazze di coach Maurizio Travaglini, buona prova della croata Matic, con una doppia doppia da 13 punti e 10 rimbalzi, e di Servillo (11 punti e 4 assist).

 

A questo link il tabellino completo della partita:

 

http://www.legabasketfemminile.it/MatchStats.aspx?ID=179&MID=33558

 

COACH ZANOTTI – “La nostra condizione è ancora influenzata dai troppi infortuni che ci impediscono di dare continuità. Panzera sarà indisponibile fino ad oltre le vacanze di Natale e Zagni ne avrà ancora per qualche giorno. Sono però soddisfatta di come stanno reagendo le ragazze: e posso considerarmi paga, anche se non del tutto, della prova di questa sera. Non è detto che quando torneranno disponibili anche le infortunate riusciremo a giocare immediatamente in modo migliore: dovremo in ogni caso stare concentrate al massimo, perché è da lì che parte la nostra forza. La partita di stasera è stata migliore di quella della settimana scorsa contro San Martino, dove abbiamo avuto qualche black out. Bolzano è un gruppo solido ma, nonostante la loro tenacia, abbiamo gestito bene la gara. Il nostro lavoro deve proseguire senza soste: dobbiamo ancora allenare singoli aspetti del gioco all'apparenza scontati. Per esempio, ci sarà da lavorare sul pick and roll, che tuttora dà qualche problema quando le avversarie fanno show difensivo. La prossima uscita sarà a Verona contro Alpo, una delle pretendenti al primo posto, squadra che sfrutta molto il fisico. Dovremo presentarci senza timore facendo valere anche noi il nostro gioco d’aggressività e fisicità”.

 

COACH TRAVAGLINI – “Il Geas mostra un livello tecnico superiore a tutte. È stata l’unica partita in cui abbiamo patito uno scarto così ampio: tutte le altre, anche contro squadre d’alta classifica, ce le siamo giocate punto a punto fino alla fine. Paradossalmente abbiamo avuto problemi a contenere l’attacco di Marghera, mentre contro Costa abbiamo riportato una bella vittoria. Prima di incontrare il Geas eravamo reduci da quattro gare perse per soli due punti: il nostro problema è la gestione finale di queste partite dagli scarti minimi: spesso non siamo riusciti a concretizzare il risultato. Invece questa sera a livello offensivo abbiamo mostrato poco di buono. Abbiamo segnato 48 punti in tutto di cui 19 in due quarti: questo rispecchia l’andamento dello scontro ed è indice di qualcosa che non va. Attualmente abbiamo poche “bocche da fuoco”: dovremmo alzare le nostre percentuali al tiro, ma al momento, risulta difficile riuscirci”.

 

CRONACA – La solita Barberis si iscrive per prima a referto con un tiro in sospensione dalla media. Arturi decide di dare il via al primo strappo delle sue con due triple dallo stesso angolo a 20’’ di distanza l’una dall’altra. Tre minuti dopo, Barberis riceve spalle a canestro e riesce a divincolarsi per due punti facili con il suo tipico spin-move che lascia sul posto l’avversaria. Schieppati sigla il suo primo piazzato dall’angolo per il +7; Gambarini recupera un pallone e con un lancio baseball a tutto campo lo recapita nelle mani di Barberis che appoggia senza difficoltà al vetro. A 3’’ dal termine del quarto Bea fa 2/2 dalla lunetta per il +10.

 

All’inizio del secondo tempino entra in campo Galbiati. Decortes infila due punti con un elegante semi-gancio; poi Barberis riceve libera da tre e non delude: sono già 15 i suoi punti e Sesto conduce di 12. Decortes lotta in mezzo a due avversarie, ottenendo due rimbalzi offensivi nella stessa azione, per poi stoppare l’avversaria diretta a canestro. È ancora lei a segnare dal centro dell’area per il +15. A 2’20’’ dall’intervallo Pusca, libera sul lato debole, manda il pallone a canestro da dietro l’arco: mancano 15’’ quando infila anche un piazzato dall’angolo.

 

Come si era chiuso il primo tempo, la ripresa si apre nel segno della giovane Pusca: un rimbalzo offensivo e un’altra tripla. Barberis dimostra di avere totale controllo sul fondamentale del palleggio, arresto e tiro con un jumper dal tiro libero dopo aver bruciato la marcatrice (+20 Geas). Galbiati ritrova fiducia con un’atletica intercettazione di un passaggio avversario a mezz’aria. Mancano 4’10’’ quando sullo scadere dei 24’’ capitan Arturi realizza una tripla con l’aiuto del tabellone. La devastante guerriera Barberis sgomita sotto il canestro avversario e si appropria del rimbalzo in attacco, subito convertito in due punti. A 1’45’’ Galbiati fa gonfiare la retina da tre per il +22. Il periodo si chiude con la specialità di casa Schieppati: due piazzati dall’angolo che trovano solo la retina.

 

Barberis segna i suoi ventesimo e ventunesimo punto penetrando aggressivamente dal centro del campo, per poi arrestarsi ed elevarsi per il morbido jumper. Con 5’ da giocare, Pusca, lanciata in contropiede, non teme il contatto e si butta a canestro, ottenendo uno spettacolare canestro più fallo. Barberis sfrutta ancora abilmente il suo fisico: rimbalzo in attacco e appoggio da sotto con virata che vale il +26. Ercoli fa 2/2 a gioco fermo, nell’azione successiva strappa un rimbalzo offensivo e lo converte. Mancano 43’’ quando la giovane Martina Grassia, con un 2/2 dalla lunetta, si iscrive per la prima volta ad una partita di A2. Il Geas tocca il massimo vantaggio con una tripla della ritrovata cecchina Mariani.