Lega A - Cantù, si alza il sipario: contro Trento la prima a Desio

12.10.2018 10:42 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 264 volte
Lega A - Cantù, si alza il sipario: contro Trento la prima a Desio

Domenica sera, palla a due alle ore 20:45 al “PalaBancoDesio”, la Red October Cantù allenata da coach Evgeny Pashutin farà il suo esordio stagionale in campionato davanti al proprio pubblico. Per la prima casalinga in Serie A PosteMobile i biancoblù affronteranno i vice campioni d’Italia in carica dell’Aquila Basket Trento, formazione arrivata per ben due anni consecutivi in finale scudetto, guidata da coach Maurizio Buscaglia, sulla panchina bianconera dal 2010 ad oggi.

QUI CANTÙ
Nonostante la sconfitta dello scorso weekend all’esordio contro la più quotata Avellino, sul campo neutro di Pistoia, capitan Ike Udanoh e compagni si apprestano ad affrontare la Dolomiti Energia Trentino con il morale alto, motivati a dare il massimo davanti al caldo tifo brianzolo. La Red October, sconfitta dalla Scandone 98 a 81 alla prima giornata, riparte proprio dall’ottima prestazione del suo capitano e da quella di Gerry Blakes, probabilmente le uniche note positive della serata pistoiese. I due giocatori, entrambi all’esordio assoluto in Serie A, hanno segnato rispettivamente 19 e 14 punti. Il primo, Udanoh, ha aggiunto alla causa anche 7 rimbalzi e 5 assist, per 32 di valutazione, figlia di un ottimo 9 su 10 dal campo. Il secondo, invece, Blakes, ha chiuso con anche 7 assist a referto. Insieme alle loro prestazioni, però, non va dimenticato l’impatto sorprendente che ha avuto Maurizio Tassone su una partita così importante contro una grande squadra come Avellino. L’esterno torinese, dopo aver trovato pochissimo spazio lo scorso anno, sembra destinato ad avere tutt’altro ruolo in questa nuova Cantù. Il classe 1990, impiegato in campo da coach Pashutin nel secondo quarto per mischiare le carte in tavola in un momento di difficoltà, si è reso protagonista sul parquet di ottime cose, portando alla squadra una bella ventata di aria fresca e di idee, che hanno permesso alla Red October – seppur inutilmente – di accorciare momentaneamente le distanze. Contro l’Aquila, il capo allenatore russo potrà contare sicuramente anche su Tassone, una valida alternativa in cabina di regia per far rifiatare il play titolare Frank Gaines.

QUI TRENTO
La Dolomiti Energia, alla seconda trasferta consecutiva in pochi giorni, è attesa in quel di Desio dopo la recente sconfitta in EuroCup contro l’ASVEL. In terra francese, i bianconeri si sono arresi ai padroni di casa 75 a 61, non riuscendo a bissare la vittoria all’esordio contro il Partizan. Alla prima stagionale in EuroCup, Trento si è imposta sulla formazione serba con nove lunghezze di vantaggio (82-73), trascinata dai 15 punti di Nikola Radicevic, dai 14 di Toto Forray e dai 14 di Davyn Marble. In mezzo alle due sfide europee, la sconfitta casalinga contro la Vanoli Cremona alla prima giornata di LBA, maturata dopo ben due tempi supplementari. Sconfitta 104 a 99, all’Aquila non sono bastati i 19 punti ed i 7 assist di Radicevic, tra i più migliori in questo avvio di stagione, sempre in doppia cifra nelle ultime 3 sfide ufficiali (15 punti di media). Tra i più positivi della partita contro la Vanoli, l’ala portoghese Beto Gomes, a referto con 16 punti. Tuttavia, domenica sera il veterano originario di Capo Verde non sarà della partita a causa di un brutto infortunio. Il 33enne, uscito dal campo malconcio durante il match di Lione, sarà costretto a restare ai box per almeno venti giorni a causa di una distorsione al ginocchio destro.

IL ROSTER AVVERSARIO
Trento, che ha vissuto un’estate caratterizzata da tanti cambiamenti, si appresta ad intraprendere un nuovo ciclo dopo la partenza di due elementi importantissimi del roster come Shavon Shields e Dominique Sutton, il primo accasatosi al Baskonia (team di EuroLegaue), il secondo in Lituania alla Lietuvos Rytas. Oltre ai due perni del quintetto titolare dello scorso anno, ad aver lasciato Trento sono stati anche Ojars Silins, Yannick Franke e Jorge Gutierrez (direzione San Sebastian in Liga ACB), tutti regolarmente impiegati da coach Maurizio Buscaglia nei playoff scudetto. Alla mini rivoluzione, Trento ha risposto con dei cambi nell’organico molto intriganti, su tutti i ritorni in bianconero di Devyn Marble e di Davide Pascolo, quest’ultimo tornato all’Aquila dopo un biennio all’Olimpia Milano.

Potendo contare su delle numerose e - soprattutto – valide alternative, coach Buscaglia può variare molto il proprio quintetto nell’arco del campionato, a maggior ragione con il doppio impegno Serie A/EuroCup. Partendo dal playmaker, nelle ultime due annate l’italo argentino Forray è sempre partito dalla panchina – perlomeno ai nastri di partenza – per lasciare spazio in quel ruolo a giocatori di maggiore talento come Aaron Craft prima e Jorge Gutierez poi, playmaker titolari di Trento rispettivamente nelle stagioni 2016-2017 e 2017-2018, quelle delle due finali scudetto consecutive. Ma quest’anno il nativo di Buenos Aires sembra essersi meritato qualche chances in più, come dimostra anche la titolarità che gli è stata data da Buscaglia all’esordio con Cremona. Più probabile, però, visto l’ottimo avvio di stagione, che a partire titolare a Desio sarà il play serbo Radicevic. Alto 196 centimetri, il classe 1994 – nonostante la giovane età – vanta già sul curriculum 35 presenze in campo europeo tra EuroLega ed EuroCup. Un altro numero importante, sempre in relazione alla carta d’identità, è quello relativo alle stagioni disputate: ben sei, sette con quella di quest’anno. In precedenza tutte in Liga ACB con le maglie di Siviglia e Gran Canaria, in un campionato di altissimo livello. In quello che è considerato da tutti il campionato più competitivo d’Europa, Radicevic ha giocato 114 partite, facendo registrare 6.5 punti di media, 2.2 assist e 1.7 assist. Mancino, dotato di un fisico imponente per il suo ruolo, Radicevic è un playmaker intelligente al quale piace giocare il pick and roll e tenere tanto la palla in mano. Con Gomes out, coach Buscaglia dovrebbe spostare Marble dallo spot di guardia titolare a quello di ala, inserendo da “due” Diego Flaccadori che negli ultimi anni a Trento è sempre partito dalla panchina ma che, quest’anno, sembra essere pronto anche ad un posto da titolare. Da “quattro” dovrebbe essere confermato il ventenne bergamasco Andrea Mezzanotte, giovane di grandi speranze chiamato a sostituire Pascolo, in campo 18’ a Lione ma ancora alle prese con una forma fisica non ottimale. Mezzanotte, lungo di 208 centimetri lo scorso anno alla Remer Treviglio, è un elemento su cui coach Buscaglia punta molto, tanto da impiegarlo in campo 12’ contro la Vanoli e 17’ di media nelle due gare di EuroCup finora giocate. L’ala forte classe 1998 si è messa in luce nel passato campionato di A2, segnando 5.5 punti di media in regular season (in 30 gare disputate), migliorando poi nel corso dei playoff con 9.3 punti e 4 rimbalzi di media in 22’ a partita. A chiudere lo strarting five il centro “undersized” Dustin Hogue, 26enne newyorkese alto 198 centimetri per 110 chili. Un guerriero in campo, Hogue è sicuramente uno dei giocatori più duri del campionato, aggressivo a tal punto da non soffrire contro centri fisicamente più imponenti di lui. Molto agile nei movimenti, il lungo statunitense è una “macchina” acchiappa rimbalzi ed un eccellente difensore, anche se spesso rischia di commettere troppi falli in poco tempo per via della sua irruenza. Dalla panchina la guardia-ala goriziana Fabio Mian, in passato tre stagioni a Cremona e una a Pistoia, l’ultima, chiusa a 9 punti e 2.7 rimbalzi di media in 30 gare disputate (19 delle quali in quintetto). Con l’assenza di Gomes, seppur questa ipotesi sia da considerare meno concreta di quella con Flaccadori in quintetto, coach Buscaglia potrebbe anche decidere di far partire Mian come “tre” titolare, lasciando Marble fuori dai primi cinque, visto anche lo spavento di martedì sera in quel di Lione. Nel corso del match di EuroCup, infatti, l’americano era uscito anticipatamente dal campo per un risentimento al quadricipite. Tuttavia, dopo gli esami strumentali del caso con esito negativo, lo staff medico bianconero ha concesso al giocatore di riprendere l’attività con il resto della squadra, tornando a completa disposizione di Buscaglia e, dunque, arruolabile per il posticipo di Desio. Su Marble, in NBA dal 2014 al 2016 con gli Orlando Magic, l’Aquila Basket punta molto. Il 26enne nativo del Michigan aveva già indossato in passato la maglia bianconera, disputando 10 partite nel girone di ritorno della stagione 2016-2017. L’esperienza, terminata anzitempo per via di un gravissimo infortunio (lesione del crociato anteriore del ginocchio destro), si concluse con 10.4 punti di media, 3.2 rimbalzi e 2.1 assist ad incontro. Come centro di riserva, il serbo Nikola Jovanovic di 211 centimetri. Lo scorso anno alla Stella Rossa, il lungo nativo di Belgrado si è formato – scolasticamente e cestisticamente – negli States, frequentando per tre anni la Southern California University, college che frequentò dieci anni fa anche il canturino Davon Jefferson, pronto al debutto in Serie A proprio contro la Dolomiti Energia.

I PRECEDENTI
Le due squadre si sono affrontate in passato soltanto in otto occasioni, quattro per parte le vittorie. Entrambe hanno vinto tre volte in casa ed una in trasferta. L’ultimo confronto in terra brianzola risale al 22 ottobre del 2017 quando, alla quarta giornata del campionato 2017-2018, la Red October sconfisse l’Aquila 88 a 80 grazie ad una prestazione favolosa di Jeremy Chappell, autore di 24 punti, 6 rimbalzi e 7 palloni recuperati. Da segnalare anche la performance di Christian Burns, il quale chiuse sfiorando la doppia doppia con 20 punti e 9 rimbalzi. Nel match di ritorno invece, a febbraio, a pochi giorni dalla Coppa Italia, i trentini si imposero 87 a 76 grazie ai 23 punti di Gutierrez. Alla Red October, priva di assenze illustri come quelle di Randy Culpepper e Andrea Crosariol, non bastarono i 20 punti di Charles Thomas ed i 16 di David Cournooh.

INFO GENERALI
La partita tra Red October Cantù e Dolomiti Energia Trentino sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport ed in streaming su Eurosport Player, radiocronaca invece su radiocantu.com o su “Radio Cantù” FM 89.600. L’incontro, in programma alle ore 20:45 in Largo Atleti Azzurri d’Italia in Desio, sarà arbitrato dai signori Alessandro Martolini, Guido Federico Di Francesco e Fabrizio Paglialunga